"Una patacca senza paragoni"

Vittorio Sgarbi lapidario: già nel 2013 l'avevo detto, è una patacca che può valere 2.000 euro, da comprare a Porta Portese.

FERRARA. Già a suo tempo, vale a dire nel 2013, l’aveva scritto, detto e ripetuto: è una patacca. E ora Vittorio Sgarbi ripete il giudizio aggiungendo che il dipinto sequestrato in Svizzera e attribuito a Leonardo da Vinci «è una patacca che può valere duemila euro, e da comprare a Porta Portese».

Lo storico e critico d’arte ferrarese dice alla Nuova che già l’aveva fatto notare allo stimato ricercatore Carlo Pedretti. Vittorio Sgarbi, che si appresta a inaugurare a Bologna la mostra “Da Cimabue a Morandi” aggiunge: «Il fatto che torni fuori questo quadro con una valutazione grottesca è una cosa inspiegabile. È una patacca senza paragoni».