Il Carnevale Rinascimentale colora Ferrara

Carnevale rinascimentale

Sotto un cielo grigio i colori dele contrade risaltavano nel corso della rievocazione storica a cura dell’Ente Palio dell’arrivo a Ferrara di Anna Sforza, che, novella sposa del duca Alfonso I, entrò a Ferrara il 12 febbraio del 1491
I VIDEO:gli sbandieratori; mangiatori di fuoco; in piazza Municipale; Alfonso I d'Este e Anna Sforza
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FERRARA. I colori delle otto contrade risaltavano in contrasto con il cielo grigio di sabato pomeriggio, quando si è svolto il corteo Cum grande ordine et magnificentia, la rievocazione storica a cura dell’Ente Palio dell’arrivo a Ferrara di Anna Sforza, che, novella sposa del duca Alfonso I, entrò a Ferrara il 12 febbraio del 1491.

Dopo una raffinata sfilata, da Palazzo Schifanoia a Palazzo Ducale, come al solito ricca di dettagli, dai preziosi abiti, alle complesse acconciature, dai suoni dei tamburi e delle chiarine, alle bandiere, il corteo si è concluso in piazza Municipale, la quale ha accolto la corte personale di Anna Sforza e gli sposi.

La manifestazione si è conclusa con una rievocazione delle danze tipiche carnevalesche, contraddistinte da maschere e musiche d’atmosfera, ben riprodotte dai figuranti delle contrade, che animavano la piazza in festa per il Carnevale.

Gli appuntamenti di domenica sono ancora molti, si parte alle 10 con la conferenza La cosmesi e i luoghi di bellezza al tempo degli Estensi e oggi, al museo archeologico, e a seguire il concerto di musica rinascimentale corredato di danze a tema; si prosegue alle 15.30 con la visita animata al Castello Estense, e alle 17 curiosità e frammenti biografici di Anna Sforza al museo di casa Romei.

Per i più piccoli, Il tesoro perduto, una divertente ricerca per ritrovare gli oggetti preziosi della duchessa Lucrezia, alle 15.30 al Castello, Mascherarte, il laboratorio per realizzare maschere e decorazioni a Palazzo Schifanoia, e in Sala Estense, alle 15.15, spettacolo di magia: Un carnevale misterioso con la Maga Gaia. Si conclude la manifestazione alle 18.15 a casa di Stella de’ Tolomei.

Irene Lodi