L'ufficio legale, trasferire tele e sculture costa troppo

Inaugurazione Quadreria con Montaguti e Melotti

Altre le priorità per la Direzione dell'Azienda: ora si deve fare il trasloco del San Giorgio

FERRARA. Tutto nasce 14 anni fa, nel 2001, quando venne inaugurato il percorso espositivo all’interno del S.Anna, del «Lascito Quadreria» Melotti: a tagliare il nastro il direttore Montaguti che accolse la proposta di Melotti, gallerista che si ritrova oggi nel ruolo di rivale (giudiziario e non solo) della direzione ospedaliera. Dall’Ufficio legale del Sant’Anna spiegano che la questione non è semplice. Il problema è che per traslocare le opere occorrono soldi, tanti. Come tanti occorrono (già spessi doverosamente) per le polizze assicurative delle opere esposte.
Poi, occorre ricordare che il trasferimento dei quadri si sarebbe dovuto realizzare con il trasloco del Sant’Anna, avvenuto nel maggio 2012, ma ovviamente altre erano le priorità. Ora la sentenza del giudice Arcani che però rende paradossale e complicata la soluzione: il giudice ha accolto la restituzione delle opere solo per tre delle cinque donazioni di Melotti: ossia un centinaio di opere debbono essere restituite , altre no. Ma il motivo di questo trasloco da vecchio a nuovo Sant’Anna? Melotti eccepisce che non vi è più pubblico oggi che possa ammirare le opere esposte, mentre invece, replica l’Ufficio legale, all’interno dell’anello del Sant’Anna c’è la Casa della salute, e presto Centro prelievi e Cup verranno trasferiti all’interno: dunque, occhi a volontà per ammirare le opere. Al di là di tutto, oggi la nuova direzione S.Anna, con meno problemi, potrebbe risolvere la questione Melotti. Anche se dall’Ufficio legale ricordano: «Ora dobbiamo fare il trasloco dell’ospedale S.Giorgio».