Esposto in Procura per il comandante dei Vigili urbani

La selezione per il posto di comandante di Polizia municipale finisce in tribunale. È stato il consigliere Francesco Rendine (Gol) a presentare un esposto alla Procura nel quale si richiama, in...

La selezione per il posto di comandante di Polizia municipale finisce in tribunale. È stato il consigliere Francesco Rendine (Gol) a presentare un esposto alla Procura nel quale si richiama, in particolare, il Regolamento delle selezioni pubbliche del Comune di Ferrara, nella parte che riguarda l’accesso al pubblico della selezione conclusiva: «Il colloquio si svolge in un’aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione...». Nell’esposto Rendine sottolinea: «Da informazioni assunte per le quali porterò direttamente testimonianza risulta come un commissario abbia riferito a chi era interessato ad assistere alle prove di selezione orali che non era possibile. Ciò nonostante il Regolamento delle selezioni pubbliche per l’accesso all’impiego nel Comune di Ferrara». È noto che il sindaco, nel rispondere ad un’interpellanza dello stesso Rendine, aveva specificato la natura della procedura: «Non si tratta di un concorso, ma di una procedura per l'affidamento da parte del Sindaco di un incarico fiduciario a tempo determinato», quindi, era la conclusione, non sottoposto a determinate procedura. Rendine però insiste, nell’esposto, su questo filone: la commissione «avrebbe deciso di escludere dei concorrenti per assenza di requisiti specifici non presenti nel bando, come per esempio per aver terminato l’attività di comandante in Comuni con più di 100mila abitanti qualche anno prima, oppure essere comandante in carica in Comuni con meno di 100mila abitanti»; e chiede alla Procura d’indagare anche su questo. Dal verbale allegato alla risposta si evince che ben 39 candidati sono stati esclusi per la demografia del Comune, altri tre per non essere più in servizio da oltre due anni, altri sei per motivi di altro genere.