Costituzione, regalo più ricco

Agli studenti in dono anche la carta dei valori e dell’integrazione

La Carta costituzionale come un dettato da applicare e un bene da preservare, proiettandolo nel futuro. Con questo spirito si rinnova un appuntamento annuale rivolto ai giovani. Cambia tuttavia il luogo che lo ospiterà: non più il cinema Apollo bensì la Sala Estense dove stamattina, a partire dalle ore 9.30, il Comitato provinciale Ferrara per la Costituzione, con la collaborazione del Comune di Ferrara, consegnerà a ciascuno dei ragazzi che compiono il diciottesimo anno di età nel corso del 2015 una copia della Costituzione. Per la prima volta si aggiungerà la Carta dei valori e dell’integrazione. La manifestazione coinvolge delegazioni studentesche degli istituti secondari superiori e vedrà la partecipazione del prefetto Michele Tortora, del dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Antimo Ponticiello e del sindaco Tiziano Tagliani. E’ previsto un intervento di Federico Di Bisceglie, portavoce della Consulta provinciale degli istituti secondari superiori. «L’incontro - spiega il presidente del comitato, Paolo Siconolfi - sarà occasione per soffermarsi ancora una volta sulla volontà delle istituzioni a confermare la tutela e la valorizzazione dei principi fondanti della Costituzione, che può essere modificata ma non stravolta. Perché la Costituzione è un “patto” tra le generazioni, per rispettare e garantire l'esercizio della cittadinanza. Un patto che è seme dell'universalismo dei diritti e dei doveri dei cittadini e delle libertà di espressione e di religione, nonché della libertà dal bisogno e dalla paura». Siconolfi ricorda che Piero Calamandrei, parlando agli studenti universitari, a Milano nel 1955 disse: «Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la Costituzione, andate nelle montagne, dove caddero i partigiani; nelle carceri dove furono imprigionati; e nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione”.

Fabio Terminali