Nuovi maestri artigiani

Alla cerimonia ieri dell’Accademia anche un omaggio alla memoria di Cristofori

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti ad 11 imprenditori ferraresi entrati a far parte dell'Accademia dei Maestri Artigiani di Arti e Mestieri, è iniziata ieri alla Camera di Commercio, con il dono a Tommaso, figlio dell'onorevole Nino Cristofori recentemente scomparso, di un cuore di cristallo, accompagnato da un lungo applauso per sottolineare la gratitudine del mondo dell'artigianato ferrarese verso quest'uomo politico che tanto lo ha amato e seguito riconoscendogli valore ed importanza economica e sociale. Dopo l'esecuzione dell'Inno Nazionale, Marco Cappellari ha presentato uno ad uno i premiati iniziando da due “Maestri” come Marco Garbellini titolare di alcune Officine a Focomorto e Boara e Giancarlo Minarelli di Cento che con i suoi 60 dipendenti, produce indumenti di protezione individuale esportandoli anche in Cina ed India, ai quali ha consegnato le Targhe di San Giorgio.

Il primo dei “nuovi maestri” è stato invece Gino Pandini cuoco pizzaiolo che dopo un percorso partito da Massafiscaglia, approdato ai Lidi, dal 2010 ha aperto un suo locale in Viale Po «puntando soprattutto sulla qualità».

L'architetto Michele Giannotti di Portomaggiore invece ha una grande passione per la moda ed aiutato dalla moglie, con il motto “Indossare l'arte” realizza capi fatti a mano trasformando qualsiasi cosa che si può indossare, in qualcosa d'artistico.

I fratelli Valerio e Luigi Turra di Copparo sono soci di un'impresa edile che è arrivata già alla terza generazione . Aperta nel 1968 hanno dato lavoro a 32 dipendenti molti dei quali si sono successivamente messi in proprio, contrastando la crisi che ha colpito in particolare questo settore, impegnandosi senza avvilirsi.

Un altro bel esempio di conduzione familiare costituitasi nel 2001 l'hanno poi offerta Severino Coratti, con il figlio Erik ed il nipote Simone Trevisani che stanno portando avanti un'Azienda specializzata in carpenteria metallica a Portomaggiore.

Anche a Ferrara c'è una terna vincente composta da Cristina Covezzi, Marco Carletti e Massimo Guarnieri , soci di un'impresa di riparazioni di motori elettrici. Lavorano dalla mattina alla sera, senza lamentarsi anche se Guarnirei è del parere che forse qualche volta bisognerebbe fermarsi ad un tavolo e ragionare, confrontandosi.

Paolo Rosignoli ha chiuso la panoramica su una parte del mondo artigianale attivo e produttivo del nostro territorio. Molto giovane come imprenditore dopo essersi diplomato perito industriale ha iniziato a familiarizzare con il legno nel negozio del padre Giulio dove è rimasto per 15 anni; solo nel 2007 ha aperto un proprio Laboratorio a Jolanda di Savoia chiamato in diversi interventi di restauro che hanno interessato plessi ferraresi ma anche a Russi e Carpi .

Margherita Goberti