Ferrara città degli ultracentenari, sono quadruplicati in 10 anni

Sempre più ultracentenari a Ferrara

I dati anagrafici di Ferrara sui nostri 'nonni', sono tutti al femmiile: dei 39 ultracentenari il  92% sono donne, ben 36 e solo 3 gli uomini. Intanto ci si sposa sempre meno, soprattutto  in Comune.

Ferrara città dei centenari, o meglio delle centenarie viste le tantissime donne oltre i 100 (ben 36) e appena 3 gli uomini: dagli ultimi dati anagrafici degli ultra centenari residenti nel Comune di Ferrara, al 31 dicembre 2014 erano 39 con una percentuale femminile superiore al 92%, con 36 donne e 3 uomini. Rispetto al dato che emerge solo nel 2004, dieci anni prima gli ultracentenari erano solamente 9 e tutte donne, come dire che si sono più che quadruplicati in questo periodo anche perché l’età media si è alzata e di conseguenza anche l’aspettativa di vita. E c’è chi alle ultime elezioni è andato anche a votare senza il bastone.
Intanto semrpe dai dati anagrafe si segnala un calo di 100 persone nel mese di febbraio sul totale della popolazione residente nel Comune di Ferrara, passando da 133.770 del 31 gennaio a 133.670 persone del 28 febbraio a causa soprattutto di un saldo negativo della natalità (103) rispetto alle morti (207) non compensato tra la differenza dei nuovi iscritti (24) e cancellati (20), l’ufficio Statistica del comune di Ferrara ha diramato ieri due interessanti dati anagrafici.
Sul fronte dei matrimoni il 2014 è stato l’anno dove si sono celebrati meno matrimoni nel Comune di Ferrara sono stati in tutto 402 di cui 281 con rito civile più del doppio dei 121 matrimoni celebrati con rito religioso. Il mese che ha visto più celebrazioni è stato giugno con 77 seguito da settembre con 71, terzo ex aequo per maggio e luglio con 51 cerimonie. Ecco la sequenza dei matrimoni negli ultimi anni 1997 (539); 1998 (493); 1999 (527); 2000 (473); 2001 (483); 2002 (481); 2003 (425); 2004 (476); 2005 (481); 2006 (484) 2007 (488); 2008 (454), 2009 (461); 2010 (444); 2011 (420); 2012 (446) e 2013 (424).

Il sorpasso tra i matrimoni civili e quelli religiosi è registrato nel 2005. Nella serie storico che inizia dal 1900 i primi matrimoni civili si sono celebrati dopo il 1939 e sono nel 1970-1971 si è registrata una considerevole impennata. Viceversa i matrimoni religiosi hanno toccate punta anche di oltre 1200 subito dopo la seconda guerra mondiale. Il dato del 2014 è il più basso solo dopo il 1918, ma ricordiamo che quello era l’ultimo dei quattro sanguinosi che hanno costituito il periodo della prima guerra mondiale.