Alle urne sono andati quasi duemila iscritti

Il lavoro della Commissione provinciale per il congresso è durato un paio d’ore, ieri pomeriggio: non c’erano contestazioni da analizzare e non tutte le sezioni hanno inviato i tabulati con gli...

Il lavoro della Commissione provinciale per il congresso è durato un paio d’ore, ieri pomeriggio: non c’erano contestazioni da analizzare e non tutte le sezioni hanno inviato i tabulati con gli iscritti, quindi la conta delle nuove tessere non è nemmeno iniziata. Alla fine sono state rese note solo le cifre più significative: 1.995 votanti, 24 tra bianche e nulle, 712 voti per Minarelli e 1.259 per Vitellio. I delegati assegnati al sindaco di Portomaggiore sono stati 64, pari al 33,68% dei voti assembleari, quelli che contano per l’elezione del segretario, il prossimo 11 aprile; l’attuale capogruppo in Comune e segretario organizzativo della federazione, invece, può contare su 126 grandi elettori, pari al 66,32% dei voti assembleari. I nomi dei delegati saranno resi noti nei prossimi giorni. La commissione era presieduta da Flavio Tagliani e composta anche da Cristiano Bertelli, Sergio Maldotti, Mariella Michelini e Paolo Panizza, con Marco Pigozzi e Pietro Turri delegati dei candidati segretari. L’affermazione di Vitellio era comunque virtualmente avvenuta da diversi giorni, come si poteva dedurre dalla tabella dei risultati dei congressi di circolo, che già da metà settimana riportava cifre inequivocabili, con il segretario organizzativo al doppio dei voti di Minarelli. Gli ultimi congressi mancanti nella conta, Masi Torello e Comacchio, non hanno modificato sostanzialmente nè il verdetto nè il risultato in termini politici. Il meccanismo dei delegati era però piuttosto complesso.