«Voleva sostituire la tenda ma non ci ha chiesto aiuto»

La donna morta dopo la caduta dal balcone. Il dolore di uno dei fratelli: ha iniziato a tagliare la tela poi è successo qualcosa

«Voleva sostituire la tenda da sole, per questo motivo è salita sulla scala. Ha iniziato a tagliarla, poi è successo qualcosa. Forse è stata colpita dall’asta di sostegno della tenda che potrebbe essersi abbassata all’improvviso, forse ha perso l’equilibrio. Ed è caduta giù». Mario Masieri piange la sorella Luciana, l’anziana di 73 anni morta venerdì scorso a Porotto dopo essere precipitata da 7-8 metri d’altezza mentre stava lavorando sul balcone.

«Se mi avesse detto che aveva intenzione di fare quel lavoro ci sarei andato - racconta - Glielo dicevamo sempre, io e i miei fratelli, di chiamarci se aveva bisogno di aiuto nei lavori di casa. Questa volta non l’ha fatto».

La sorella, nonostante l’età avanzata, «era in buona salute. Una persona vitale e attiva, completamente autonoma», come la descrivono i fratelli e i vicini. Curava e teneva pulita la casa, che amava tantissimo, ma anche il giardino privato e le piante dell’aiuola comune. Per i conoscenti era una persona «riservata» ma anche una signora con cui «scambiare volentieri due chiacchiere mentre sistemava i fiori». Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia; solo successivamente la salma sarà messa a disposizione dei familiari. Nessuno ha assistito alla tragedia nella corte di via Arginone 429, sulla quale si affacciano numerose abitazioni. È stato un bambino in bicicletta, poco dopo le 14, a notare il corpo della donna riverso nel giardinetto della sua abitazione, il nonno ha chiamato i soccorsi ma il medico legale ha solo potuto constatare la morte. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi, sono stati acquisiti tutti gli elementi che marcavano la scena: la scala sul balcone, la tenda tagliata o strappata, la posizione del corpo nel giardino dell’abitazione, le forbici usate dalla signora forse - come dichiara il fratello Mario - per rimuovere la tenda in attesa di sostituirla. La ricostruzione ritenuta più probabile riporta ad un incidente domestico. La donna sarebbe salita sulla scala aperta sul balcone al secondo piano per eseguire un lavoretto domestico e sarebbe volata giù forse a causa di un abbassamento improvviso del sostegno metallico dell’arredo parasole o dopo essersi sbilanciata per altri motivi.