Avviso di fine indagine, Vittorio Sgarbi verso un altro processo

Il critico d'arte ferrarese Vittorio Sgarbi

Per il critico d'arte ferrarese si prospetta un bis per diffamazione davanti al giudice

FERRARA. Nuovo probabile processo a Bologna per Vittorio Sgarbi, ancora una volta accusato di aver offeso la reputazione dello storico dell'arte Daniele Benati, presidente della sezione bolognese di Italia Nostra, nell'ambito della lite sulla mostra 'Da Cimabue a Morandì, curata dal critico ferrarese. Il Pm Simone Purgato gli ha infatti inviato nei giorni scorsi un secondo avviso di fine indagine per diffamazione.

A Sgarbi erano già state contestate nei mesi scorsi come diffamatorie varie dichiarazioni contro Benati, dopo che il docente aveva criticato la mostra tutt'ora in corso, e aveva sottoscritto un appello, formulato da Carlo Ginzburg, con cui si chiedeva che non fossero concessi alla mostra prestiti di opere significative o vulnerabili. Successivamente, nell'ambito della stessa polemica, dal giorno della presentazione della mostra, l'11 febbraio, Sgarbi, secondo la Procura, «proseguiva nella sua opera di sistematica offesa della reputazione» di Benati, assistito dall'avvocato Giulio Volpe.