Anche dal mare di Goro arrivano le colture bio

L’impresa di pesca Giuseppe Boscolo commercializza cozze biologiche

GORO. Coltivare in mare, fare esprimere al meglio il grande specchio d’acqua per dare al consumatore un prodotto con le migliori qualità organolettiche. A recepire al meglio questo messaggio è stata l’impresa di pesca Giuseppe Boscolo di Goro che ha deciso senza troppi indugi di coltivare e commercializzare cozze biologiche. Il prodotto per essere tale deve essere certificato da uno dei dodici Enti di certificazione riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Le cozze devono essere allevate nelle condizioni migliori, la densità per metro lineare dei cosiddetti “filari” deve essere la metà rispetto ad un tradizionale allevamento. Questo comporta che l’animale abbia una percentuale di carne più elevata e inoltre una migliore capacità di superare la fase di trasporto e commercializzazione. Le imbarcazioni devono rispettare un disciplinare igienico-sanitario imposto dall’ente certificatore, che è la Società Bioagriger S.r.l. di Casalecchio di Reno (Bo), che vanta 25 anni di esperienza nel settore della certificazione dei prodotti biologici in Italia. L’impresa di Pesca “Boscolo” è la seconda produttrice in Emilia-Romagna, e in tutta Italia sono solo sei le ditte che producono cozze biologiche. Gli allevamenti dell’Impresa Boscolo si trovano a tre miglia in mare aperto di fronte al Lido Nazioni, in una zona classificata “A”, che dà la possibilità di commercializzare il prodotto al minuto e alla grande distribuzione senza passare per gli impianti di depurazione. Per fare un esempio la Sacca di Goro è classificata zona B pertanto i molluschi che vengono pescati in tale zona prima di essere commercializzati devono obbligatoriamente passare per gli impianti addetti alla depurazione.

Odino Passarella