Masi Torello, nuovo attacco hacker al sito del Comune

Sulla home page sono apparse altre frasi inneggianti l’Islam. Il sindaco Bizzarri: «Episodio grave, dobbiamo prestare la massima attenzione»

MASI TORELLO. È accaduto di nuovo, stavolta in giorno festivo. Domenica mattina sulla home page del sito del Comune di Masi Torello sono tornate delle frasi (simili a quelle già apparse la scorsa settimana) da attribuire a hackers internazionali, già famosi per i numerosi attacchi a siti francesi contro la pubblicazione dei cartoni anti Islam pubblicati dalla rivista Charlie Hebdo. I primi ad accorgersene sono statiil sindaco Riccardo Bizzarri ed il suo vice, Serena Poltronieri.

«Stavolta lavorando - racconta il primo cittadino masese -, eravamo intenti a preparare il consiglio comunale di questa sera (ieri, ndr). Ad un certo punto ci siamo accorti dello stesso ‘hackeraggio’, praticamente era lo stesso messaggio del giorno precedente, era diversa soprattutto la grafica. Anche stavolta abbiamo immediatamente allertato i carabinieri».

Per impedire di nuovo l’accesso agli hackers si è reso necessario oscurare l’intero sito, creando un file indice che reindirizza il sito, su cui vi è l’albo pretorio (ed alcuni altri servizi) garantendo la pubblicità legale dell’ente (Albo Pretorio on-line). Digitando www.comune.masitorello.fe.it si viene così reindirizzati al link http://sac2.halleysac.it/c038012

«Al momento abbiamo cambiato piattaforma - spiega Bizzarri -, ma i siti dei Comuni sono piuttosto deboli, per cui ci stiamo già muovendo per realizzarne uno nuovo. Ci teniamo ad avere un sito aggiornato e fruibile, però non possiamo avere problemi di questo tipo. Anche se stavolta è probabile che la pagina sia stata semplicemente rimandata, perché non potevano tenerla fissa».

Il passo successivo alla denuncia ai carabinieri è l’intervento della polizia postale: «Ho già parlato con il responsabile, hanno iniziato i controlli per cercare di arrivare alla fonte di tali frasi. Chiaramente non si può più parlare di bravata o goliardata anzi, si tratta di frasi gravi, sulle quali bisogna prestare la massima attenzione. Spero che le indagini possano portare risultati».

Ieri sera, poi, il sindaco Bizzarri ha tenuto una relazione sull’intera vicenda in apertura di consiglio comunale. (d.b.)

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