Forza Italia incalza il sindaco «Commissione d’inchiesta»

Il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Chiara Sapigni avranno diverse occasioni per fare chiarezza nelle sedi istituzionali sul caso Camelot, «anche in quarta commissione consiliare, magari in...

Il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Chiara Sapigni avranno diverse occasioni per fare chiarezza nelle sedi istituzionali sul caso Camelot, «anche in quarta commissione consiliare, magari in seduta comune con la prima, che possono essere convocate rapidamente, nella prima settimana di settembre» è il suggerimento di Matteo Fornasini (Fi). Se questo non dovesse accadere, però, «proporremo come gruppo di Forza Italia l’istituzione di una commissione consiliare d’indagine, al fine di fare piena luce su questa incredibile vicenda. Ricordo al proposito - continua il consigliere forzista - che Camelot gestisce altri importanti servizi per conto del Comune, come ad esempio il Centro di mediazione del grattacielo e il Centro servizi integrato per l’immigrazione». Fornasini fa retrocedere alla delibera Anac del 2012, cioè prima della elaborazione del progetto revocato solo il 7 agosto su pressione dell’Autorità, i paletti contro l’affidamento senza gara di servizi come quelli Sprar. «In caso di utilizzo di risorse pubbliche - c’era scritto nella delibera - nell’ambito di un progetto di coprogettazione, l’individuazione del soggetto privato affidatario dei servizi va effettuata mediante confronto concorrenziale».

Questa mattina sarà intanto presentata la mozione con le 12 firme dei consiglieri di opposizione per chiedere al sindaco il ritiro delle deleghe all’assessore Sapigni: dovrebbe essere discussa entro settembre.