Rifiuti, prossima estate senza cassonetti stradali

Barbieri (Area): estenderemo il porta a porta sperimentato a Volano e Scacchi A Porto Garibaldi la Regione studia un sito riservato agli scarti dei pescherecci

LIDO SCACCHI. La sperimentazione di raccolta porta a porta “spinta”, con integrazione attraverso due isole ecologiche, è stata «molto positiva, sia a Scacchi che soprattutto a Volano», e quindi si procede con l’allargamento: la prossima stagione balneare i turisti dei Lidi, a partire da Nazioni oltre a Scacchi e Volano, dovranno abituarsi a selezionare i rifiuti e conferirli in maniera differenziata. «Porteremo a sintesi tra breve il confronto con il Comune di Comacchio per definire i tempi e i modi dell’estensione - l’annuncio è del presidente dell’azienda Area, Gian Paolo Barbieri - L’allagamento del porta a porta alla costa sarà graduale, con l’intento di completarlo entro il 2016: l’unica eccezione sarà Porto Garibaldi, dove c’è il problema dei rifiuti portuali, al quale sta lavorando la Regione con il progetto di allestire un sito dedicato per il conferimento». I tecnici di Area vogliono evitare che sul nuovo servizio porta a porta, o sull’isola ecologica, si riversino i rifiuti dei pescherecci del portocanale, che intaserebbero la rete portando i costi alle stelle: se ne parlerà anche con la Capitaneria di porto.

Resta per ora in sospeso la sorte di Estensi e Spina, «la nostra intenzione sarebbe di estendere la prossima stagione il porta a porta con stazioni di raccolta anche a questi due Lidi - è sempre Barbieri a parlare - ma dovremo prima discuterne con il Comune, visto che in fase iniziale i costi aumentano. Poi c’è da mettere a punto il sistema di tariffazione. Il punto fermo, comunque, è il superamento del sistema dei cassonetti stradali». I turisti dovrebbero esserne contenti, a giudicare dal volume delle proteste sui cattivi odori e in generale dello stato di manutenzione dei cassonetti. Molti villeggianti, però, hanno segnalato ai volontari di Legambiente difficoltà e disagi vari nella sperimentazione di quest’estate a Volano e Scacchi: «Era prevedibile vista la provenienza molto eterogenea dei villeggianti. Chi proviene da città dove il porta a porta è già realtà, oppure vive nella seconda casa ai Lidi per molti mesi all’anno, si è trovato bene - ragiona il presidente di Area - Più difficoltà incontra chi nel quotidiano non ha esperienze del genere. Per questo abbiamo svolto un’azione d’informazione e coinvolgimento degli utenti molto ampia, chiedendo anche la collaborazione di Legambiente, e continueremo così». Certo bisognerà agire anche sul villeggianti mordi-e-fuggi, da weekend, che troverà molto scomoda la sparizione dei cassonetti stradali e potrebbe cercare scorciatoie rispetto alle isole ecologiche.

L’estensione del porta a porta riguarda anche Comacchio, il cui centro storico è già servito in questa maniera, e andrà di pari passo con l’integrazione del Comune lagunare nella compagine societaria di Area, prevista per l’autunno.

Stefano Ciervo

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