Lavoranti, il tempo stringe «La procedura va chiusa»

Appello dei sindacati: decisioni entro l’anno altrimenti salta la Cassa integrazione I 103 dipendenti in attesa anche del piano di rilancio Legacoop: il manager c’è

Ci sono ancora i tempi tecnici per approvare il concordato della Lavoranti in legno e consentire ai 103 dipendenti di accedere alla Cassa integrazione straordinaria per un anno, in attesa del piano Legacoop di rilancio del settore che sta muovendo passi concreti proprio in questi giorni. Bisogna, però, accelerare sul fronte delle procedure, per non «vanificare gli sforzi fin qui compiuti da tutti per fare la massima possibile continuità produttiva allo stabilimento di via Sutter. Se a causa della “burocrazia” che ormai ingessa il Paese, dopo due anni di sacrifici di ogni tipo il tutto dovesse naufragare ora, per noi sarebbe francamente incomprensibile e di conseguenza inaccettabile». Lo hanno messo per iscritto Fillea Cgil e Filca Cisl in un vero e proprio appello rivolto, in particolare, «a Comune e Provincia di Ferrara, al commissario (Andrea Audino, ndr) e al tribunale di Ferrara, a Lega coop provinciale e regionale».

La richiesta di concordato è stata presentata il 19 giugno ed è ancora in attesa di approvazione. È cruciale chiudere la procedura entro la fine dell’anno, per evitare i tagli degli ammortizzatori sociali previsti a partire dall’1 gennaio 2016. In particolare tutti i dipendenti rischierebbero di scivolare direttamente nella mobilità, senza poter sfruttare la Cig straordinaria di un anno oggi prevista per le procedure concorsuali. Dodici mesi, tra l’altro, potrebbero essere sufficienti per avviare il progetto di fusione delle quattro grandi coop emiliane del settore, tutte in acque poco sicure, che Legacoop ha in cantiere da tempo e ora sembra aver trovato il manager giusto. Un rappresentante delle coop emiliane è atteso all’incontro richiesto dai sindacati, che Comune e Provincia convocheranno per l’inizio della prossima settimana. (s.c.)

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