Tutti in silenzio per Ishrak, la giovane uccisa dal padre. La mamma davanti al corteo

Circa 400 persone ieri sera hanno voluto ricordare la 21enne mesolana

MESOLA. Circa 400 persone ieri sera hanno voluto ricordare Ishrak, la 21enne mesolana uccisa nella notte del 4 ottobre dal padre nella loro casa di Mesola. Un corteo che si è mosso in un silenzio assordante che ha urlato più di mille parole. Un serpente di persone partite da piazza Castello che ha percorso alla luce delle fiaccole le vie principali del paese sino alla casa di via Alfonso II d’Este dove la giovane abitava col padre, che dopo averla uccisa si è tolto la vita a sua volta. La madre Zakia ieri sera era in prima fila al corteo ed indossava una maglietta con la foto della figlia. Con lei la gente di Mesola che ha conosciuto e voluto bene a Ishrak e alla famiglia e ha voluto rendere l’ultimo saluto alla giovane uccisa.

Presenti alla fiaccolata il sindaco di Mesola, Michele Gianni Padovani e il sindaco di Adria Massimo Barbuiani, il vicesindaco di Mesola, il parroco di Mesola don Corradin e moltissime persone che hanno, in silenzio, accompagnato un ideale cammino verso casa di Ishrak. Presenti anche una rappresentanza dei Genitori in cammino e dell’Udi Spi Cgil. I funerali di Ishrak non sono ancora stati fissati. (m.r.b.)

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