La Lega Nord protesta in Regione: ecco tutti i disservizi dei treni a Ferrara

Disservizi continui sui treni, dice la Lega Nord

Ritardi da cinque a quindici minuti la mattina, cancellazioni senza preavviso, sovraffollamento: "La Regione intervenga"

FERRARA. La Lega nord chiede alla giunta regionale dell'Emilia-Romagna di intervenire subito «per mettere fine all'intollerabile situazione di disagi nel trasporto ferroviario, in particolare nella tratta che va da
ferrara a modena». Disagi che, scrivono in un'interrogazione i consiglieri del Carroccio Alan Fabbri, Marco Pettazzoni, Stefano Bargi e Daniele Marchetti, vengono giustificati con varie motivazioni: dal «Guasto a un treno precedente al ritardo nella preparazione del treno; dal personale del treno non disponibile al ritardo di un treno precedente, fino ai guasti sulla linea o di un passaggio a livello». Nel documento, i consiglieri leghisti osservano che nella sola settimana che va dal 12 al 16 ottobre si sono «registrati i seguenti disagi: ritardo di 15 minuti del regionale veloce 2242 Bologna-Venezia; ritardo di nove minuti del regionale 11527 Ferrara-Bologna; ritardo di cinque minuti del regionale 11484 Bologna-Rovigo; ritardo di nove minuti del regionale 6407 Ferrara-Imola; ritardo di 12 minuti del regionale veloce 2281 Modena-Bologna e un ritardo di sette minuti del regionale 6320 Bologna-Modena».

  Questi disservizi, attaccano i leghisti, sono «costanti, sistematici e si verificano tutte le settimane». I consiglieri aggiungono poi che al problema dei ritardi «bisogna sommare quello delle cancellazioni: ad esempio, il regionale 6320 da Bologna a Modena è stato soppresso tre volte in un mese, e lo stesso è avvenuto per il regionale 11527 da Ferrara a Bologna, cancellato senza preavviso». Altro problema è quello del «sovraffollamento: ad esempio, il regionale veloce 2242 Bologna-Venezia è sempre strapieno almeno fino a Ferrara». Ecco perchè gli esponenti della Lega chiedono alla giunta di fare subito qualcosa per rimediare a questa situazione.