Ferrara, i prof hanno detto sì ai trasferimenti

Dopo le proteste, adesione quasi totale anche da noi. In ballo ancora 211 posti da distribuire entro due settimane

FERRARA. L’agosto rovente dei cortei e degli scontri sulla Buona scuola è lontano, e le previsioni sull’impatto dei singoli provvedimenti lasciano il posto ai consuntivi. I più attesi erano quelli sui trasferimenti dei professori precari, costretti a scegliere tra le “deportazioni” in sedi sparse per tutt’Italia e la cancellazione dalle graduatorie. I dati distribuiti ai sindacati un paio di giorni fa dimostrano che i prof hanno accettato il rischio del lavoro lontano dalla famiglia (compresa la forte componente femminile), sperando magari in un rapido trasferimento. Gli 81 posti a disposizione nella provincia di Ferrara con la fase B, sono stati interamente coperti dai candidati nominati dal ministero, con una sola eccezione, per una delle 29 cattedre del sostegno.

A livello nazionale le cose non sono andate molto diversamente, visto che su 8.776 posti distribuiti, 8.525 candidati hanno accettato, pari al 97%: quindi anche le destinazioni più temute, in Piemonte piuttosto che al Sud, sono state preferite alla cancellazione dalle graduatorie. Allo stesso modo si sono comportati anche i ferraresi, «ci risulta che le assegnazioni di docenti ferraresi siano state poche, perché la Fase B ha premiato maggiormente i punteggi più alti - fa presente Alessandra Zangheratti, della Cisl scuola - Cerchiamo di gestire i singoli casi, come quello del collega con il padre da assistere con la legge 104, trasferito, come temeva, in Lombardia. È però riuscito ad ottenere una supplenza in città e per quest’anno il trasloco è bloccato: si spera che nel frattempo la domanda di trasferimento, presentata immediatamente, vada a buon fine».

Molti insegnanti precari ferraresi, circa 200 secondo stime sindacali, finiranno direttamente nella fase C, che parte tra qualche giorno, e mette in palio in provincia 211 posti ordinari (92 nelle scuole primarie e 94 nelle superiori) e 32 per il sostegno (concentrate in buona parte delle elementari). «Confidiamo che quasi tutti i precari ferraresi siano “sistemati” in provincia o comunque vicini a Ferrara» è sempre Zangheratti a parlare. La procedura scatterà nella seconda settimana di novembre, quando sul sito del Miur verrà pubblicato l’avviso di disponibilità. Gli interessati dovranno accettare o rinunciare entro 10 giorni.

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