I ladri rubano 5 computer e la scuola apre il mercatino

Le insegnanti della scuola di Porotto

Alle primarie di Porotto l’idea per poter riacquistare i ‘portatili’ per far lezione Le bancarelle, ieri allestite dentro la scuola, poi si trasferiranno sul Listone

FERRARA. La scena è ormai ricorrente: il responsabile della scuola o il collaboratore scolastico che apre la mattina trova tutto sotto sopra e le porte forzate dai ladri, a caccia di refurtiva, spesso computer. Che qui servono come l’aria che si repsora. Tutto sottosopra dai laboratori informatici alle aule, dalla segreteria alla mensa; e l'«interesse» si concentra su oggetti rivendibili dai quali è possibile tirar su qualcosa nel mercato delle refurtive. Era accaduto a metà novembre a Porotto, alla scuola elementare "Franceschini", un copione già visto in moltissime scuole: un incubo per l'intero personale scolastico, per gli studenti e per i genitori. Ma la scuola di Porotto non si è fermata, nonostante il furto di cinque computer - indispensabili per far funzionare le moderne lavagne "lim" - rappresenti un durissimo colpo al proseguimento della didattica. Gli alunni, i genitori, le maestre e tutti i collaboratori che lavorano nel sistema dell'istituto comprensivo si sono prodigati in questi mesi per sopperire alla mancanza degli strumenti informatici e per creare le condizioni per recuperare disponibilità finanziarie utili al riaquisto degli strumenti informatici rubati.

Ecco allora l'inaugurazione, avvenuta ieri mattina, presso la struttura di Porotto, del tradizionale mercatino di Natale predisposto dai bambini della scuola "Franceschini".

«Quest'anno - ci spiega Maria Gaiani, dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo De Pisis, della quale la scuola Franceschini fa parte - riprendendo un progetto già predisposto in passato abbiamo puntato molto sulla creazione di oggetti totalmente derivanti dal riciclo seguendo un progetto di sostenibilità ambientale». «Speriamo - aggiunge la dirigente - nell'interesse dei tanti cittadini al fine di poter reintegrare l'attrezzatura rubata e magari in futuro anche di ampliare l'offerta formativa».

«Un grande merito - sottolinea Gaiani - va soprattutto al corpo docenti che ha lavorato instancabilmente e alle famiglie di questo territorio che hanno reso il senso di una comunità forte e radicata». Il mercatino, aperto a tutti, si svolgerà presso la scuola Franceschini di Porotto nei prossimi 15 e 17 dicembre dalle 16.15 alle 18 e il 18 dicembre dalle 11 alle 12.40. Una iniziativa pensata e realizzata in collaborazione con l'Istituto comprensivo "De Pisis" , che portareà il 19 e 20 dicembre il Mercatino a spostarsi presso il Listone di Piazza Trento Trieste a Ferrara dalle ore 8 alle ore 19.

Lauro Casoni