Quando lo zucchero di mezza Italia partiva da Codigoro

L'ex zuccherificio Eridania (Devis Ph Vezzaro)

Per "I luoghi dell'abbandono" viaggio nello stabilimento dell'Eridania che ricopriva 17 ettari di terreno occupando centinaia di dipendenti. Le foto di Devis Ph Vezzaro

CODIGORO. Per quasi ottant’anni è stato un pilastro dell’economia Codigorese e dell’intero Delta Ferrarese, dando lavoro a centinaia di persone, sia in forma stagionale che a tempo indeterminato. Un’industria, un impianto che ha coniugato produzione su larga scala di un prodotto diffusamente coltivato nelle campagne strappate alle acque paludose e contributo a far diventare Codigoro una capitale dello sviluppo economico della provincia e testimone di quello che viene ricordato come il miracolo italiano della crescita.

L'ex zuccherificio Eridania (Devis Ph Vezzaro)

Si sta parlando dello zuccherificio Eridania, costruito nel 1899 ad opera del genovese Gian Battista Negrotto. Di quell’impianto, che ha occupato nei tempi di massimo splendore 17 ettari di terreno, oggi è rimasto l’edificio primario ed una casa dei dirigenti, con un camino che ancora svetta verso il cielo e che, insieme a quelli degli impianti di bonifica, rendono unico lo skyline di Codigoro. Protagonista della 16esima puntata della nostra rubrica "I luoghi dell'abbandono" è uno zuccherificio che, insieme ad altri due nel Delta, produceva oltre un quarto della produzione saccarifera di tutta Italia, mentre oggi resta solo uno scheletro, in balìa della natura, a ridosso di una zona di ripopolamento avifaunistico che porta il nome di Garzaia, meta di fotografi amatoriali e non che tra quelle mura trovano sfondi e soggetti ideali per foto di sicuro effetto.

L'ex zuccherificio Eridania (Devis Ph Vezzaro)

Di questo zuccherificio che nel 1971 era stato trasformato in sughificio e poi chiuso definitivamente nel maggio del 1975, dopo quasi 200 giorni di occupazione da parte dei dipendenti, si era parlato di farne un polo principe, negli anni ’90, di archeologia industriale, si era parlato anche di un interesse da parte di Carlo Rambaldi per dare vita ad un parco tematico di divertimento a nome Millenium. Tutti progetti accarezzati, idealizzati, ma rimasti sogni che non hanno portato da nessuna parte se non ad un processo di lento ed inesorabile logorio ed abbandono di un imponente edificio, pietra miliare della storia di Codigoro, a guardia di uno dei suoi limiti geografici, meta di chi vuol provare l’ebrezza di un luogo lasciato al proprio destino ed al sopravvento della natura.

L'ex zuccherificio Eridania (Devis Ph Vezzaro)

Come sempre a corredo del nostro viaggio nella storia industriale ferrarese ci sono le fotografie di Devis Ph Vezzaro, creatore della pagina Facebook "I luoghi dell'abbandono" (link https://www.facebook.com/I-luoghi-dellabbandono-872168149502487/?fref=ts) che ormai è a quota 21mila 'mi piace' e con il nuovo anno inizierà anche a pubblicizzare gli eventi dell'omonima associazione culturale in giro in questi luoghi abbandonati di tutto il Nord Italia.