«Da lassù continuerai a esserci amico come eri qui in terra»

Bondeno, toccante l’omelia di monsignor Vincenzi Una gran folla ai funerali del volontario Luca Cattabriga

BONDENO. In un'atmosfera silenziosa e mistica, ma piena di raccoglimento, ieri una grande folla era già presente, ancor prima del rito funebre fissato per le 15, davanti alla tensostruttura di via Marconi dove si è svolto il rito funebre per dare l'ultimo saluto a Luca Cattabriga. Il giovane idraulico, di 36 anni, negli ultimi giorni del dicembre scorso ha perso la vita in un incidente stradale in prossimità di Santa Bianca. Il tragico destino ha voluto starppargli la vita alle porte del paese dove era una colonna del volontariato della sagra della rana. La nutrita presenza era il modo con cui la comunità di Bondeno ha voluto stringersi, come in un grande abbraccio, intorno a papà Nevio, mamma Marta e fratello Mosè per dimostrare la loro vicinanza in questo momento di grande dolore. Tra i presenti anche il consigliere regionale Alan Fabbri,compagno nei banchi di scuola, il sindaco Fabio Bergamini, il vice Simone Saletti e l'assessore Emanuele Cestari. Il rito funebre è stato celebrato da Monsignor Marcello Vincenzi e don Andrea Frazzoli. Al suo arrivo il feretro è stato accolto anche da una delegazione di Autieri, con rappresentanti di Bondeno, Modena e Portogruaro, guidata dal Colonnello Andrea Prandi in quanto il papà di Luca è il segretario della locale sezioen Autieri d'Italia. «Tra tutti noi - ha detto Mons. Marcello Vincenzi nell'omelia - traspare chiarmente il ricordo di Luca per la sua disponibilità, dimostrata in tante occasioni, per essere utile e lavorare per gli altri con creatività ed impegno. La vita deve continuare sull'esempio della traccia che lui ci ha indicato e convinti che, da lassù, Luca continuerà con lo spirito di amicizia che ha dimostrato in terra». Per l'ultimo saluto è intervenuto anche il primo cittadino. «Nel rinnovare - ha spiegato il sindaco Fabio Bergamini - le condoglianze alla famiglia desidero, a nome della comunità, ringraziare i tanti che sono presenti per dare l'addio a Luca che, dietro un aspetto apparentemente burbero, nascondeva un cuore gigantesco per la disponibilità verso gli altri. Ciao "Catta", ti ricorderemo sempre». A conferma del grande cuore di Luca Cattabriga per ricordarlo la famiglia ha chiesto offerte a favore della parrocchia Natività di Maria, per restaurare gli affreschi, e per l'iniziativa Arrediamo la Scuola.(g.b.)