«Dovete giudicare il mondo in cui viviamo»

Il messaggio di monsignor Negri ieri alla celebrazione del patrono della stampa e dei giornalisti

Giudicare il mondo osservandolo alla luce del Vangelo e incontrando gli uomini, per indicare eventuali errori: questo il compito e la grande responsabilità che, i giornalisti, secondo l'arcivescovo Luigi Negri hanno. Questo il messaggio lanciato dal vescovo durante la celebrazione liturgica dedicata a San Francesco di Sales,protettore dei giornalisti, appuntamento che si celebrato ieri pomeriggio presso la chiesa di Santo Stefano, organizzata dall' Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), e celebrata dall'arcivescovo Luigi Negri insieme a don Massimo Manservigi e al diacono Michele Scaringella. Il monsignore, commentando il vangelo di Matteo, ha insistito su quello che è il ruolo dei giornalisti oggi: «chi ha responsabilità di comunicazione - ha sottolineato il vescovo Negri - sa che ciò che serve all'uomo è la verità, grande tensione che alberga nel cuore umano. La verità ci possiede, bisogna indagare nel pertugio del cuore degli uomini».

Il senso profondo dell'esistenza è dato dal desiderio di verità, o dalla sua rivelazione. Ed è per questo che risulta sempre più importante agire anche perché la Chiesa non diventi oggetto di manipolazione: «Oggi - ha indicato monsignor Negri - si sottopone la Chiesa alla logica del mondo. Questa crisi cui stiamo assistendo è dovuta anche a questo. Mi piace ricordare quanto disse San Giovanni Paolo II, durante una funzione liturgica: ‘questo uomo ha servito la Chiesa, non se ne è servito’. Ma purtroppo la tentazione di servirci della Chiesa rimane».

Da qui alla responsabilità dei giornalisti e di chi si occupa di comunicazione oggi, è dunque, quella di «giudicare il mondo in cui viviamo, gli equivoci biologici, le violenze».

«Il giornalista - ha aggiunto il vescovo continuano il suo messaggio con i giornalisti presenti - giudica il mondo e incontra gli uomini, che hanno desiderio di verità, portandola nei loro cuori». Quindi ha continua l'arcivescovo, «portare la verità nel cuore degli uomini è una grande responsabilità, sia come cristiani che come giornalisti». Anzi, è «una missione» ha sottolineato l'arcivescovo. Piccola curiosità: all'interno della chiesa di santo Stefano è conservata proprio una delle più belle immagini ritratte dal vero di San Francesco di Sales, ricordiamo, patrono dei giornalisti.

Veronica Capucci