"Distese, servono modifiche oppure ricorriamo al Tar"

Scontro sui tavolini in centro a Ferrara, avvertimento Confesercenti all'assessore Serra

FERRARA. L’assessore Roberto Serra (Ferrara Concreta) ha dovuto sorbirsi a voce e per iscritto anche le rimostranze di Confesercenti. Ieri mattina nel suo ufficio sono andati a fargli visita il direttore dell’associazione Alessandro Osti, il presidente Paolo Benasciutti e Claudio Peretti, responsabile Fiepet (pubblici esercizi).

Anche loro sono rimasti sbalorditi per non essere stati minimamente interpellati sul nuovo Regolamento sull’occupazione del suolo pubblico, che sarà messo a voti lunedì 14. «Solo il 10 marzo abbiamo avuto il piacere di leggerne i contenuti nella copia ricevuta, comunque non inviata dall’assessorato».

Delle delibera di Serra approvano lo «spirito» il fatto cioè di «voler meglio regolamentare una materia con lòa finalità di dare un indirizzo preciso ad un progetto dell’immagine della città».

Il metodo viene duramente criticato: «È mancata totalmente la concertazione, non accadeva da trent’anni - tuona Benasciutti - non è mai accaduto che si intervenisse su materie che riguardano da vicino le categoria da noi rappresentate senza minimamente interpellarci».

E anche il merito: «La delibera risponde in modo sbagliato alle esigenze del decreto sulle liberalizzazioni. Le norme nazionali sanciscono chiaramente le differenze tra le diverse tipologie di attività (tra commercio e artigianato, tra pubblici esercizi e non, ad esempio). Il provvedimento che abbiamo letto travalica gli indirizzi normativi, rischiando di diventare illegittimo. Vorremmo sapere anche che ne pensa il prefetto». Benasciutti si augura che il poco tempo rimasto sia ben utilizzato, anche se non comprendiamo tutta questa fretta di chiudere un iter su una delibera che ha anche aspetti condivisibile, come quello di dare indicazioni su come devono essere fatte le distese. Noi abbiamo presentato in velocità le nostre osservazioni e fatto alcuni passaggi politici, speriamo che siano tenute in considerazione le nostre proposte. Si sappia che siamo pronti anche a un eventuale ricorso al Tar».

Il Pd presenterà 7 emendamenti alla delibera di Serra (alcuni li ha curati Alessandro Talmelli) che tengono presenti anche le esigenze delle categorie del commercio.

Il segretario e capogruppo del Pd Luigi Vitelli ha apprezzato il fatto che Serra nelle ultime 48 ore abbia incontrato Ascom e Confesercenti. «Non c’era un obbligo istituzionale, ma era opportuno un confronto con le categorie più direttamente interessate anche per evitare che le critiche sul metodo inficiassero il merito della delibera e la bontà del lavoro fatto. La delibera può essere ulteriormente migliorata e in tal senso vanno i nostri emendamenti».

Il consiglio comunale è convocato lunedì 14 marzo alle 15,30. Un’ora prima il presidente Girolamo Calò - su richiesta di Serra - ha convocato i capigruppo. L’assessore al commercio li metterà al corrente delle novità intercorse rispetto alla commissione di giovedì 10. Sono rimaste in sospeso alcune questioni (tra cui orari, modalità di presentazione delle domande per le distese) che Serra in questi giorni ha esaminato e che comporteranno modifiche alla delibera senza stravolgerla.(m.p.)

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