Un nuovo mossiere per il Palio di Ferrara

Renato Bircolotti chiamato a gestire la partenza della corsa del cavalli «Bisogna lasciare tranquilli i fantini». Il presidente Fortini: «Abbiamo il migliore»

Renato Bircolotti, 50 anni, originario di Castiglion Fiorentino, sarà il mossiere del Palio di Ferrara. Considerato dagli addetti ai lavori il migliore, è stato presentato ieri mattina in maniera informale, al bar Giori, da Alessandro Fortini, Presidente dell'Ente Palio e da Aldo Modonesi, assessore con delega al Palio, alla presenza di numerosi contradaioli. «Abbiamo ingaggiato il più bravo-esordisce Alessandro Fortini- si è deciso di investire su Renato, al quale chiediamo anche di aiutarci nel regolamento e nell'organizzazione». Da parte sua, il mossiere, dopo i dovuti ringraziamenti, spiega che «da tempo mi è stato chiesto di partecipare al Palio ferrarese, e finalmente è arrivata l'occasione. D'altronde è l'unico Palio che farò, in questo anno di pausa. Cercherò di fare il Palio per me stesso, perché se risulta il migliore per me, va bene per tutti. Non guardo troppo avanti, cercherò di fare le cose nel modo migliore». Renato Bircolotti ha iniziato la sua carriera nel 1992 con le corse di beneficenza, e con i cavalli ha a che fare tutti i giorni. Del Palio estense conosce i filmati e ritiene che la mossa possa essere paragonata a quella del Palio di Fucecchio. Ribadisce che «il Palio ha i suoi tempi e nessuno deve intervenire sulla mossa. Gli attori sono i fantini, che fanno la mossa, ingaggiati da un popolo che ci crede, quindi devono fare gli attori e non le comparse. La cosa migliore è lasciare tranquilli i fantini e avere la collaborazione». Aldo Modonesi annuncia che «a metà aprile presenteremo in Prefettura i nuovi progetti sulle due piazze coinvolte, Municipale e Ariostea, per le quali sono necessari alcuni interventi di sicurezza». Per quanto riguarda la scelta del mossiere, l'assessore si dichiara «felice che sia stata fatta una scelta di qualità, capace di aumentare il livello qualitativo del nostro Palio. Oltre ad aiutarci, è stata una scelta importante».

Veronica Capucci