Il mondo che vorrei: scrivono i bambini

Una foto del concorso a Ostellato e Fiscaglia

Ecco il lavoro della classe VA della primaria Govoni di Copparo: martedì sulla Nuova altri lavori realizzati a scuola per il concorso "Mondo piccolo"


Tema: Il mondo che vorrei


Vorrei un mondo senza le guerre,
senza cattiveria e senza malvagità.
Senza le fabbriche che inquinano l'ambiente
e senza le auto che ci fanno ammalare con i gas di scarico.
Senza sigarette che fan male, non solo a chi le fuma.
Vorrei un mondo con gioia, felicità e
amore verso gli altri.
Il mondo che vorrei è molto diverso rispetto al mondo reale.
Vorrei che i muratori costruissero meno case e che ci fosse più natura, più verde!
Vorrei che gli uomini non facessero neanche una guerra,
e nel quale ogni persona possa vivere felice senza preoccupazioni.
Vorrei che ci fosse la pace in tutto il mondo!
Chissà se questo desiderio si avvererà!
Mi piacerebbe viver in un mondo senza guerra,
dove tutti siano felici, dove tutti siano liberi.
Un mondo pulito, dove nessuno butti le cartacce per terra, ma nel cestino.
Vorrei vivere in un mondo pulito, dove l'aria non è inquinata,
dove la gente giri per le strade in bicicletta e a piedi, poco in macchina.
Sarebbe un mondo speciale dove nessuno si ammala di tumore a causa dell'inquinamento.
Vorrei, vorrei,vorrei un mondo migliore,
magari se ci impegnassimo di più, un po' tutti,
non sarebbe un sogno ma sarebbe realtà.
Pace nel mondo,
felicità nella terra,
nessuna guerra,
ma solo tanta pace.
Guardiamoci attorno,
colori gioiosi,
colori tristi,
colori della vita.
Il giallo, l'arancione, il rosso,
colori meravigliosi del mondo,
colori felici.
Rosso, arancione,
giallo, verde,
azzurro, blu,
viola, rosa,
sono i mille colori
che forman l'arcobaleno.
Secondo me,
arcobaleno vuol dire pace e amore,
come una colomba
che porta l'ulivo nel becco.
Spero che la guerra finisca presto,
e che tutti possano ascoltare
il canto dolce degli uccellini.
Vorrei che la gente si rispettasse,
e che vivesse felice.
Guardiamoci negli occhi e sorridiamo.
Io vorrei che i genitori si prendessero una pausa dal lavoro,
per stare più tempo con noi bambini.
Vorrei che non usassero più moto o macchine,
perché potrebbero causare incidenti o inquinare.
Poi vorrei che per ogni uomo sofferente che si incontra
si senta il bisogno di aiutarlo e di fargli un po' di compagnia.
Vorrei aiutare gli animali per proteggerli dal freddo
o dagli animali più grandi.
Nel mondo che vorrei
Niente guerra,
non più morti,
solo pace e amore.
Non più campi di prigionia,
non più famiglie che scappano,
solo famiglie unite.
Basta guerra!
La guerra è quando c'è
il sangue sulle strade,
quando le persone urlano
per paura o per tristezza,
quando ti nascondi nei vicoli bui,
quando il cuore batte, batte, batte,
come se stesse facendo una gara.
Guerra una parola che non è sul mio vocabolario. 
Vorrei un mondo quasi tutto verde
dove non ci fossero fabbriche e auto che inquinano l'aria.
Nel mio mondo vorrei che non esistesse la guerra,
perché è una brutta cosa,  e nemmeno i ladri;
ma che tutte le persone si salutassero e diventassero tutti amici
anche se uno è nero  e l'altro è bianco, uno è malato e l'altro no.
Bisogna giocare tutti insieme, vivere la propria vita collaborando con tutti gli altri.
Il mio mondo lo vorrei senza macchine che inquinano, perché ci sarebbe un mondo più pulito
Vorrei anche che non ci fosse il disboscamento del pianeta per mantenere l'equilibrio della vita.
Vorrei un mondo senza guerra e senza bullismo, inoltre potremmo inventa sistemi per salvare gli animali e noi stessi.
Vorrei che ci fosse tanta felicità, e che tutti i bambini, invece di stare al chiuso a guardare la televisione, andassero a giocare all'aria aperta e, se si trova un animale ferito, sarebbe bello che si facesse il possibile per aiutarlo.
Io vorrei un mondo senza litigi e nemici,
nel mio mondo vorrei solo amicizie e collaborazioni.
Il mondo, nella realtà, è pieno di litigi,
di bulli e di guerre fra nazioni.
Le cose  belle nella vita sono:
la famiglia, le amicizie e la felicità.
Il mondo che vorrei è colorato, senza inquinamento e a contatto con la natura.
Invece,oggi, è tutto il contrario: inquinamento, morte e guerre che sono le cose più crudeli del mondo.
Certi uomini uccidono solo per divertimento e a loro piace molto vedere gente morire.
Invece, nel mondo che vorrei, non ci sarebbero uomini così crudeli, perché i cattivi sarebbero tutti in prigione a pentirsi del male che hanno fatto.
Mentre, tutta l'altra gente del mondo, sarebbe libera di giocare nei parchi naturali.
Nel mio mondo vorrei che ci fossero i boschi,
che non ci fosse la guerra,
che ci fosse la pace in tutti i paesi del mondo,
Che ci fossero i mari, i laghi e i fiumi che ci danno la loro acqua pura,
che non ci fossero i campi di concentramento,
che gli uomini si volessero tutti bene,
che si salutassero tutti,
che nel mondo non ci fossero più le malattie.
Vorrei che i fiori fossero più belli ogni giorno,
che le amicizie fossero per tutta la vita,
che la guerra non ci fosse mai più,
che la pace durasse a più non posso,
che non ci fossero mai litigi, ma amicizie eterne,
che il cielo azzurro splendesse ogni giorno,
che la felicità non avesse mai fine,
che le stelle brillassero ogni notte,
che il sole splendesse ogni giorno,
e che ogni alba desse inizio a una nuova vita.
Il mondo che vorrei è un mondo senza guerra,
un mondo con tanta pace, dove i tuoi vicini ti aiutano,
e che non succeda che tu li saluti e loro si girino dall'altra parte,
ed è come se tu non li avessi mai guardati in volto.
Un mondo felice, dove tutti si aiutano e si vogliono bene,
dove non devi avere paura di andare in strada e di venire investito:
il mondo che vorrei è un mondo felice.
Il mondo che vorrei è un mondo senza guerre, senza i ladri, senza i rapinatori.
Io vorrei un mondo perfetto, dove se ti avvicini ad animali pericolosi come  leoni,  tigri,  serpenti e  pantere, le puoi accarezzare senza che essi ti mordano.
Questo è il mondo che vorrei.
Non importa come sei vestito,
o com'è il colore della tua pelle,
non importa di che colore sono i tuoi occhi,
e i tuoi capelli,
ognuno ha i suoi gusti.
Noi siamo liberi di andare nel mondo esterno,
di non stare attaccati agli schermi,
adesso è finita la guerra, siamo in pace,
non devi stare in casa:
assaggiamo la libertà.
Andiamo con i nostri amici,
perché l'amicizia è la cosa più bella,
quando sei triste, loro ci sono sempre.

Firmato gli ALUNNI DELLA CLASSE QUINTA  A