Dal conto danni di ogni operazione ai risarcimenti

La tabella a fianco è tratta dalle 67 pagine dell’azione di responsabilità civile aperta dagli ex commissari Antonio Blandini e Giovanni Capitanio nei confronti dei vertici Carife per il periodo 2007-...

La tabella a fianco è tratta dalle 67 pagine dell’azione di responsabilità civile aperta dagli ex commissari Antonio Blandini e Giovanni Capitanio nei confronti dei vertici Carife per il periodo 2007-2013. Le cifre riportate non sono le richieste danni nei confronti dei singoli ex amministratori, bensì il conteggio dei (presunti) danni inflitti alla banca dagli atti da loro firmati. Le cifre non sono sommabili, perché se la “liquidazione” per il direttore degli anni Novanta, Gennaro Murolo, che gli ex commissari considerano non dovuta, pesa per 1.232.000 euro, questa cifra è stata imputata per intero ad ognuno dei firmatari della delibera. Le differenze delle cifre imputate agli ex consiglieri e agli ex sindaci non dipende tanto dal loro ruolo (presidente o semplice membro), quanto dal tempo in cui si è rimasti in carica e degli atti svolti in quel periodo, guardando almeno al caso Siano. La sommatoria degli ipotizzati danni di ogni operazione, conteggiati una sola volta, formano la cifra di 309,5 milioni che costituisce la base della richiesta risarcitoria, subito “scontata” a 100 milioni.