L’acqua è di buona qualità su tutti i sette Lidi

Ieri il convegno sui dati relativi alla salubrità del mare Per i prossimi risultati bisognerà attendere la fine di maggio

COMACCHIO. Introducendo i lavori del convegno “La qualità delle acque interne e delle acque di balneazione”, il sindaco Marco Fabbri ieri pomeriggio a Palazzo Bellini ha evidenziato che «sino all'istituzione del Tavolo tecnico della balneazione la nostra conoscenza era circoscritta. Al di là dei controlli effettuati costantemente – ha aggiunto Fabbri – non si sapeva come gira l'acqua e quali fattori entrano in gioco su fenomeni, che in questi due anni, sono stati invece studiati a fondo».

Gli ultimi dati riferivano di una buona salubrità, mentre per i prossimi bisognerà attendere fine maggio. Dopo aver ringraziato i tecnici di Cadf, Arpae ed Asl per il lavoro svolto, sfociato nella realizzazione di un modello di intervento congiunto, che dai campionamenti alle risultanze di laboratorio, contempla anche l'adozione dell'eventuale ordinanza di interdizione temporanea della balneazione, il sindaco ha ceduto la parola al direttore generale del Cadf, Silvio Stricchi. «Dopo l'episodio di superamento dei valori degli escherichia coli e degli enterococchi nell'estate 2013, - ha sottolineato Stricchi – è stato costituito il tavolo provinciale della balneazione, per pianificare strategie di contenimento delle conseguenze di tali fenomeni. Con l'impegno del Comune e di altri enti – ha aggiunto Stricchi - sono stati compiuti campionamenti rilevanti, che ci hanno consentito di tracciare un quadro complessivo che presentiamo». Stricchi ha poi illustrato una mappa relativa alle acque di balneazione con i punti di campionamento che, secondo la normativa vigente, vengono monitorati dal 21 maggio al 30 settembre a cadenze prestabilite (il lunedì, ogni 3 settimane). Oltre alla prevenzione, l'obiettivo perseguito, secondo Bariani consiste nella riduzione dei tempi di analisi, per arrivare ad una maggiore tempestività dei risultati. Attualmente la variabile T 90, ossia il tempo di moria del 90% dei batteri, si attesta a 24 ore per l'escherichia coli e a 48 ore per gli enterococchi. Questa è la ragione per la quale un divieto di balneazione imposto per legge allo sforamento dei parametri non può essere revocato prima delle 48 ore successive. Dovrà essere atteso l'esito di un campionamento successivo. Bariani ha assicurato che entro l'estate 2017 «saranno ultimati gli interventi, volti a ridurre il carico sulla linea fognaria e a ridurre gli allagamenti locali in caso di precipitazioni eccezionali». Alessandro Gallina (Hr Wallingford) si è soffermato sugli strumenti di calcolo, basati su equazioni matematiche, che consentono di esaminare e seguire il movimento dell'acqua nei canali interni e a mare.

Katia Romagnoli

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