Amianto, parte la campagna Cgil

Da martedì uno sportello informativo su malattie e ricorsi legali

Si aprirà martedì prossimo al Centro civico di Pontelagoscuro uno sportello - orari dalle 9 alle 12 - dove per ogni martedì della settimana, Romeo Zazzaroni, ex lavoratore ed esperto di esposizioni all’amianto, nell’ambito di una campagna di informazione della Cgil, esaminerà i diversi casi in cui una persona è a rischio di ammalarsi di mesotelioma della pleura causato da una esposizione dannosa all'amianto, potrebbe essere già affetto da questa terribile malattia o teme di esserne colpito, consigliando chiunque vorrà di procedere legalmente. Oltre a valutare le diverse situazioni che gli verranno presentate, offrirà anche un sostegno psicologico sia a chi è già vittima dell'amianto che ai familiari. L'iniziativa rientra nella campagna di neo sensibilizzazione che la Cgil sta portando avanti sul grave problema della presenza piuttosto diffusa del materiale cancerogeno, nelle fabbriche ed in altri edifici pubblici sia nelle abitazioni di civile uso, sul quale non è stato ancora avviato un necessario “piano d'azione“. Dalla legge del lontano 1992 che ha bandito l'amianto - ha sottolineato il sindacalista Cgil Riccardo Grazzi - «ne rimangono purtroppo ancora ingenti quantità specie nei luoghi di lavoro che continueranno a far ammalare le persone. Stiamo reclamando un piano nazionale e regionale di intervento e sorveglianza che abbia una regia nazionale, abbinato a quattro piattaforme, senza ottenere fino ad ora alcun riscontro persino a livello locale». Grazzi non vuole fare allarmismo ma «il dato che individua nel 2020 il picco massimo di casi di mesotelioma, deve portare ad una decisione poiché ogni anno vi sono in Italia, 150 nuovi casi; dal 1996 ad oggi sono stati 2182, con ben 228 decessi solo a Ferrara, la seconda provincia dopo Reggio Emilia a registrare tante vittime». Grazzi auspica perciò che le amministrazioni prendendo esempio dai comuni di Rubiera e S. Lazzaro di Savena, procedano ad una mappatura del loro territorio, per individuare in particolare le discariche abusive ed a tale scopo ha già sensibilizzato i delegati sui luoghi di lavoro.

Margherita Goberti