Palio, ecco i quattro drappi per i vincitori delle gara in piazza Ariostea

Sono stati realizzati dai ragazzi e da un artista: tre portano la firma di studentesse del Dosso Dossi e uno è di Paolo Cutrano. Filo conduttore di tutte le realizzazioni  l'Orlando furioso di Ludovico Ariosto

FERRARA .«Ci siamo. La 48ª edizione del Palio sta entrando nel vivo delle sue manifestazioni».

Gabriele Mantovani di Santo Spirito ha aperto così ieri in Castello la presentazione dei “drappi delle corse al Palio“, la prima delle iniziative che caratterizzeranno tutto il mese di maggio.

«Per il Palio di S. Giorgio - ha proseguito il presidente dell'Ente Palio Alessandro Fortini - abbiamo pensato di tornare all'opera di un artista ed è stato scelto Paolo Cutrano, mentre per gli altri tre è nuovamente il Dosso Dossi a dare il proprio contributo attraverso le studentesse Laura Fioresi classe 3A con l'aiuto di Andrea Tuffanelli, Irene Fraternali classe IV A con l'aiuto di Silvia Sottile e Deanna Volpi e Martina Levrini classe V A».

Un grazie sentito a chi ha collaborato viene poi dall'assessore al Palio Aldo Modonesi che ha ricordato l'impegno della Commissione Scuola presieduta da Gianantonio Braghiroli che con altri volontari ha svolto oltre 100 lezioni nelle scuole ferraresi e vari laboratori.

Filo conduttore di tutte le realizzazioni è stato l'Orlando furioso di Ludovico Ariosto di cui quest'anno si celebra il 500° anniversario della pubblicazione e così quello dedicato al Patrono spicca accanto allo scudo crociato con lo stemma degli Este, al Castello verso il quale vola Astolfo alla ricerca del senno di Orlando.

Laura Fioresi nel Palio di San Paolo ha scelto invece un'iconografia tradizione, mentre Martina Levrini ha puntato su una posa statica che ritrae S. Romano di profilo ed infine Irene Fraternali ha rappresentato un giovane S. Maurelio. (m.g.)