Duomo gremito per i Palii. E oggi gli sbandieratori

Ferrara, ieri sera la tradizionale benedizione dei drappi delle quattro gare. E in piazza Municipale è la giornata del Giochi Giovanili delle Bandiere

FERRARA. Da corso Martiri, Porta Reno, Trento Trieste, i cortei delle otto contrade si sono uniti sul sagrato del Duomo, mentre i tamburi e le chiarine si mescolavano al suono delle campane della Cattedrale.

Poi l’ingresso in chiesa dei labari mentre l’organo intonava l’Alleluja: San Benedetto, San Giacomo, Santo Spirito, Santa Maria in Vado, San Paolo, San Luca, San Giovanni e San Giorgio; ognuno scortato da una coppia di nobili e da un bambino che reggeva il cero da offrire al termine della messa celebrata dall’arcivescovo monsignor Luigi Negri e da otto sacerdoti con al collo i foulard delle contrade di appartenenza.

Anche l’Ente Palio con il labaro e il presidente Alessandro Fortini ha reso omaggio all’altare della Madonna delle Grazie insieme ai presidenti delle otto contrade.

È stata poi la volta dei nobili e delle dame, alcune delle quali reggevano il cesto con il pane, la frutta ed i fiori, doni da porgere durante l’offertorio. Finalmente, a chiudere il corteo, i quattro Palii che resteranno in chiesa fino all’ultima domenica di maggio quando si disputerà il Palio in piazza Ariostea. Il Duomo di Ferrara era gremito da tanta gente che non ha voluto mancare alla suggestiva cerimonia.

E oggi il Palio e le otto contrade tornano a essere protagonisti con i Giochi Giovanili delle Bandiere in piazza Municipale: gare Under 15 degli sbandieratori e musici. L’appuntamento è alle 16 con la Piccola Squadra: i musici della Piccola Squadra e la Coppia Tradizionale.

Alle 20.30 sarà invece la volta del Singolo tradizionale, Grande Squadra e Musici Grande Squadra. (margò)