Questura, si assume ma l’organico si assottiglia

Trasferimenti, pensionamenti e ferie pre-uscita dal lavoro portano il bilancio “sottozero” nonostante i 12 nuovi agenti

Tra il Sap e gli altri sindacati di polizia non è guerra di cifre, ma di lettura dei dati. Capita così che per Siulp, Siap, Silp, Ugl e Coisp i dodici agenti assegnati a Ferrara portino l’organico a un saldo attivo di cinque unità, mentre per il Sap il bilancio arriva a essere negativo scendendo a -5 rispetto alla dotazione prevista per la Questura ferrarese.

Ricapitolando, va detto subito che il nuovo contingente - arrivato per compensare i pensionamenti - in realtà risulta subito dimezzato per effetto del trasferimento di sei poliziotti “ferraresi” ad altre questure. Dei 6 rimanenti, inoltre, saranno 5 a entrare in servizio in Questura perché il sesto è stato destinato alla Polizia stradale. Su questo punto concorda anche il fronte delle organizzazioni sindacali che si è dichiarato soddisfatto: «Le prime assegnazioni con decorrenza 1 e 21 giugno - avevano scritto - che termineranno nel mese di dicembre, vedono per ora 12 assegnati nella provincia di Ferrara, con un saldo attivo di 5 unità, solo in Questura».

Sulla carta le cose stanno effettivamente così, nella realtà invece i numeri risultano in linea con le conclusioni del Sap. Perché da qui alla fine dell’anno una decina di poliziotti della Questura ferrarese andrà in pensione, e in qualche caso il momento del ritiro è di fatto già scattato, pur risultando gli agenti in servizio e dunque ancora in organico.

La spiegazione è semplice: la mole di ferie arretrate, accumulate negli anni, viene smaltita durante i mesi che precedono il pensionamento e si tratta dunque di forze che in concreto vanno sottratte all’organico complessivo. Una condizione che, al momento, riguarda tre poliziotti e dunque, riprendendo in mano il pallottoliere, ai 5 agenti all’attivo ne vanno sottratti 3 in “ferie pre-pensione” e si scende a 2. Un “bottino” destinato ad assottigliarsi ulteriormente perché, da qui alla fine del 2016, altri 6-7 poliziotti raggiungeranno i requisiti per andare in pensione e il saldo finale finisce in rosso, con una carenza di 4-5 agenti rispetto all’organico previsto per la Questura estense. Carenza, peraltro, che Ferrara condivide con il resto d’Italia considerato che, ricordava il Sap nella sua nota, in tutto il Paese mancano all’appello 18mila agenti e il turn-over funziona solo a metà, attestandosi su una media del 55%. Ma il Sap non aveva solo contestato le cifre, attribuendo alle altre sigle sindacali una lettura piegata a ragioni di opportunità politica e di fornire «informazioni fuorvianti per interessi di bandiera, che non fanno bene alla sicurezza della nostra provincia e non rappresentano le esigenze degli operatori di polizia».(a.m.)