Ferrara, la Curia denuncia: don Mariotti abusivo

Querela dei vertici diocesani contro il monsignore: «Non è più il rettore di San Domenico da anni, deve abbandonare i locali»

FERRARA. Don Fernando Mariotti è stato denunciato dai vertici della Curia arcivescovile di Ferrara per l’occupazione abusiva di San Domenico. La proverbiale diplomazia ecclesiastica questa volta non è riuscita a sanare una controversia che si protrae ormai da anni, in particolare dal 2010, pochi mesi dopo che a monsignor Mariotti l’allora arcivescovo Paolo Rabitti aveva tolto la reggenza di San Domenico.

Da allora però il sacerdote non si è mai spostato dai locali adiacenti la basilica, adducendo l’illegittimità del provvedimento. Evidentemente dopo un lungo tira e molla, la Curia ha deciso di passare ad una mossa legale estrema per allontanare Mariotti, in una fase particolarmente delicata per la chiesa di San Domenico, chiusa per i gravissimi danni provocati dal terremoto del 2012.

Nonostante sull’annuario diocesano Mariotti risulti residente in via Martelli a Ravalle e con incarico quiescente, il sacerdote continua ad abitare nei locali di piazza Sacrati, quelli adibiti a canonica, ha le chiavi della basilica di via Spadari ed ha intenzione di avviare dei lavori di ristrutturazione, senza tener conto che non è più lui il rettore e che l’ufficio tecnico diocesano sta già lavorando da tempo per il recupero della chiesa.

In questi anni il devastante terremoto del maggio 2012 aveva paradossalmente raffreddato la querelle tra la Curia e monsignor Mariotti. Nel senso che il tempio era stato giudicato inagibili, con danni che superavano i 2,3 milioni di euro. Per questo, come purtroppo succede anche per la altre chiese terremotate, la basilica era caduta un po’ nell’oblio e di conseguenza anche il “problema” Mariotti era stato messo in freezer. Negli ultimi tempi però la presenza fissa del sacerdote in una chiesa non più sua ha creato motivi di contrasto.

Monsignor Antonio Grandini, che in questi anni ha ricoperto l’incarico di vicario generale, è il rettore pro tempore della chiesa di San Domenico dal 14 novembre 2009, dopo 42 anni di gestione ininterrotta di Mariotti. Dal 1967 la chiesa è sempre stata gestita da monsignor Fernando Mariotti, ma poi, anche per motivi di salute, gli è stata tolta la reggenza. Tra Curia e il sacerdote i rapporti negli ultimi tempi sono spesso stati spigolosi, ma la denuncia per occupazione abusiva di San Domanico a questo punto raggiunge un punto di non ritorno di questa vicenda che si trascina da troppo tempo. Probabilmente i vertici diocesani hanno pensato che è ora di non concedere più attenuanti a Mariotti. Un atto, quella della denuncia formale, che suona come un’ordinanza di sgombero. Ma sicuramente non finisce qui.