Scritte, colori e disegni ecco il “nuovo” Sant’Anna

Breve viaggio nel cantiere aperto per migliorare accesso e orientamento Apportate le prime modifiche negli ingressi 1 e 2 e negli snodi del primo piano

FERRARA. Il piano dei lavori per il miglioramento dell’accessibilità e dell’orientamento all’interno del polo di Cona ha raggiunto la tappa numero 7. Gli operai stanno modificando la pavimentazione del piano terra, in corrispondenza dell’ingresso 2 (zona ambulatori), e l’utenza dovrà sfruttare ancora i percorsi alternativi imposti dal cantiere.

L’azienda ospedaliera ha avviato la maggior parte delle opere previste nella prima fase dell’appalto, finanziata con 300mila euro erogati dalla Regione Emilia Romagna.

Almeno visivamente una parte dell’ospedale (ingresso 1, ingresso 2 e primo piano) si presenta oggi meno anonima e meglio usufruibile grazie alla segnaletica “maxi”, ai colori che distinguono gli snodi e alla cartellonistica applicata in corrispondenza degli accessi ai vari reparti e servizi. La grafica, i colori, i disegni e le scritte risolveranno, almeno in parte, i problemi di orientamento fin dall’inizio segnalati dai cittadini (dipendenti compresi) e dai mezzi di informazione. È pacifico che prima di entrare in ospedale bisogna sempre munirsi del codice che identifica il reparto o servizio (1B2, 2C3 etc. dove il primo numero indica il settore, la lettera il corpo e il secondo numero il piano). Nell’ingresso 1, quello principale, il box dell’accoglienza è oggi segnalato dalla scritta “informazioni”. A fianco, sulla parete della tromba dell’ascensore che collega il piano terra a primo piano e piano interrato, sono comparse le icone dei settori. Oggi è più facile orientarsi anche grazie ai cartelli esposti nel corridoio del primo piano.

All’ingresso dei settori sono stati posizionati dei totem (non proprio semplicissimi da decifrare al primo sguardo) che forniscono una sorta di legenda per individiare settori, corpi, reparti e percorsi. Altri tasselli colorati indicano come raggiungere i vari snodi. L’accesso ai ‘corpi’ è preceduto da altri cartelli e dagli elenchi dei reparti raggiungibili da quel punto anche tramite le scale e gli ascensori.

Gli snodi fra i settori e i ‘corpi’ sono segnalati da diversi colori: rosso il B, viola il C, verde il D, blu l’E. Nei corridoi sono comparse inoltre diverse panchine, altra carenza “storica”. Scritte di orientamento sono state apposte sulle porte che si aprono sulle scale e accanto agli ascensori. Davanti all’ingresso 2 e all’ingresso 1 sono state posate pavimentazioni tattilo plantari, destinate in particolare all’utenza disabile per evitare le barriere architettoniche. Nel parcheggio sotterraneo le corsie sono state differenziate usando diverse tinteggiature; sulle pareti accanto all’accesso degli ascensori sono state fissate alcune sagome per identificare il percorso corretto. Da domani si potrà entrare al Cup dall’ingresso 2 che sarà riaperto, ma bisognerà continuare a usare il parcheggio P3, vicino al Cup, per raggiungere ambulatori e Centro prelievi.