Sport, concerti e convivialità Contro il degrado senza blitz

La socialità e la riconquista degli spazi urbani sono uno strumento utile per provare a far rinascere un quartiere in difficoltà. E' la logica che muove le tantissime associazioni promotrici della...

La socialità e la riconquista degli spazi urbani sono uno strumento utile per provare a far rinascere un quartiere in difficoltà. E' la logica che muove le tantissime associazioni promotrici della seconda edizione di "Giardino d'estate", ricco calendario di iniziative in programma in piazzale Giordano Bruno (quello dietro la mutua, per intenderci) dal 25 giugno al 3 luglio e dall'8 al 17 luglio. Organizzato da Arci Casaglia e Arci Bolognesi, il festival è sostenuto dal Comune che mette in campo il Centro di mediazione sociale e schiera ben tre assessori nella conferenza stampa di presentazione. «Il presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine è necessario ma non sufficiente: serve una valorizzazione e una riappropriazione degli spazi e delle aree verdi» dice Aldo Modonesi. Mentre Massimo Maisto spiega che occorre «spostare risorse e iniziative nel quartiere Giardino», Simone Merli illustra la riqualificazione sportiva di piazzale Bruno, dove saranno realizzati un campo da beach volley, uno da basket e un impianto per il parkour.

Tutte le sere ci saranno concerti musicali e opportunità di mangiare in compagnia, ma già alla mattina spazio alla ginnastica dolce della Palestra Cocoon. Bambini protagonisti con "Pompieropoli" assieme ai vigili del fuoco (domenica prossima alle 9) ma anche con laboratori per indagare la realtà del quartiere (29 e 30 giugno) e di educazione stradale (28 giugno). Lunedì alle 21 invece spettacolo del gruppo teatrale "Il Baule Volante". Martedì 28 dalle 20 c'è poi una passeggiata in zona Gad per favorire la conoscenza tra le persone, il giorno successivo la festa dell'Urban Center. Non mancano i raduni delle Fiat 500 e del Vespa Club. Ecco la cena di quartiere (9 luglio) con Associazione comitato Zona Stadio e quella "dei popoli" (17 luglio promossa dal Consiglio delle comunità straniere. E poi tango, yoga e difesa personale col centro sociale "Acquedotto", laboratori di uncinetto e degustazioni di birre artigianali. «Un tentativo di allargare il centro storico - sintetizza il presidente Arci Paolo Marcolini - riconoscendo l'importanza delle relazioni tra le persone».

Fabio Terminali

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