Due mesi in “trincea” per la nuova rotatoria

Da lunedì lavori e rivoluzione del traffico in via Pomposa-via Pontegradella La spesa di 600mila euro a carico di Interspar. Giù 5 alberi, 14 nuovi impianti

«Due mesi di passione», come li ha definiti lo stesso assessore ai Lavori pubblici, Aldo Modonesi, aspettano gli automobilisti ferraresi e i residenti della zona di via Pomposa-via Naviglio, a partire da lunedì 4 luglio. Iniziano infatti i lavori per la realizzazione della rotatoria all'incrocio tra via Pomposa, via Pontegradella e via Naviglio, in sostituzione dell'attuale passaggio semaforico, e la viabilità della zona sarà profondamente modificata. In ingresso a Ferrara da via Pomposa il traffico viene deviato su via Caretti, per rientrare attraverso la rotatoria di via Pontegradella su via Pomposa di fronte all'Interspar; in uscita c'è la deviazione obbligatoria lungo lo stesso percorso. Via Naviglio diventa a senso unico in direzione via Pomposa, con uscita obbligatoria a destra. Viene revocato il divieto di transito ai tir nel tratto di via Pontegradella tra via Pomposa e via Caretti, mentre i veicoli diretti verso via Naviglio da via Caretti o via da Pomposa-periferia potranno passare per le vie Pioppa e Prinella.

Il cantiere è funzionale all'ampliamento dell'Interspar, i cui lavori inizieranno presumibilmente in autunno, ed è interamente pagato dalla stessa società che controlla il supermercato, Aspiag service, per una spesa prevista di 600mila euro. Il disassamento di via Pomposa e di via Naviglio consentirà di costruire percorsi ciclopedonabili in sicurezza, con tanto di nuovo tombinamento del fossato di via Pomposa e il consolidamento di quello “storico” del canale Naviglio. È stata studiata una soluzione anche per l’edicola-chiosco all’incrocio, che diventerebbe irraggiungibile con la rotatoria: è previsto uno “svincolo” dedicato che guiderà gli automobilisti in uno spiazzo dietro l’esercizio commerciale, per riportarli poi su via Pomposa. «Abbiamo così rispettato le richieste del consiglio comunale, che ha analizzato con attenzione e approvato il progetto» fa presente l’assessore all’Urbanistica, Roberta Fusari. Non è un appunto casuale, viste le proteste che stanno suscitando l'abbattimento di 4 ippocastani e di 1 tiglio, quest’ultimo ammalato, per via dei lavori. «Saranno piantati 14 nuovi alberi, dei quali 3 all'interno della rotatoria», hanno spiegato Zeffirino Negri (Aspiag) e l'architetto Girolamo Segato, responsabile del progetto. In realtà, considerato il progetto Interspar nel suo insieme, il bilancio “verde” sarà di 33 alberi tolti e 66 reimpiantati. Alla fine dei lavori sarà aperto anche un nuovo parcheggio pubblico di attestamento a fianco dell'Interspar.

La ditta incaricata è la ferrarese Robur Asfalti, «è un’occasione importante di lavoro, ce la metteremo tutta per rispettare i tempi» ha dichiarato il rappresentante Riccardo Roccati. Il limite fissato dal Comune è la riapertura delle scuole.

Stefano Ciervo

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