Rimborsi azzerati Carife, scatta la prima assemblea

Ferrara, venerdì 8 i No Salvabanche schierano due avvocati per dare informazioni. «Ma il decreto è una lotteria». Commissariamento, il Tar del Lazio si muove

Due avvocati per dare consigli ai risparmiatori azzerati di Carife. Li mettono a disposizione gli attivisti di No Salvabanche, l’associazione nata tra Ferrara e Bologna per continuare la protesta contro il decreto del novembre scorso, alla Sala della musica di via Boccaleone: appuntamento per venerdì 8 luglio a partire dalle 21, il primo del genere. I militanti dell’associazione, che pure hanno sempre contestato duramente la legge sui rimborsi automatici appena approvata dal parlamento, rivendicano «un risultato che abbiamo strappato con i denti, grazie alla lotta - si legge nella convocazione dell’assemblea - Per mesi, dalla notte del 22 novembre 2015, nessuno dall’interno delle istituzioni si è posto il problema del risarcimento, al contrario hanno continuato ad accusarci di essere degli speculatori a cui niente era dovuto. Solo grazie alla nostra mobilitazione siamo riusciti a smentire la narrazione tossica che i nostri governanti hanno messo in circolazione sfruttando i loro potenti mezzi di comunicazione. Solo grazie alla nostra mobilitazione siamo riusciti ad ottenere questo rimborso». I No Salvabanche si dicono comunque insoddisfatti del decreto che «non ripristina la situazione ex ante: i rimborsi saranno solo parziali e limitati e per molti risparmiatori si aprirà una vera e propria lotteria». La convocazione ricorda anche i suicidi di due risparmiatori di Popvicenza e Etruria, e promette mobilitazione continua perché i responsabili di questa drammatica situazione devono pagare un prezzo politico». All’incontro di venerdì saranno presenti due legali, Stefano Di Brindisi e Giovanni Franchi (studio BdF), che cercheranno di spiegare come muoversi per ottenere il risarcimento offerto dalla legge.

Da Roma rimbalzano un paio di notizie di ambito Carife. La prima viene dal Tar del Lazio che ha riorganizzato le sue sezioni e spostato dalla IIIª alla IIª quater il ricorso Malfaccini contro il commissariamento 2013: la riorganizzazione ha fatto finora slittare la fissazione dell’udienza, che a questo punto è data per imminente. Si attendono poi le mosse del neosindaco capitolino, Virginia Raggi, sulla ventilata nomina di Antonio Blandini ad assessore alle partecipate: Blandini, dopo essere stato commissario, è ora liquidatore di Carife. La possibile nomina è contestata dal Codacons.

Stefano Ciervo

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