Federconsum: dall’inchiesta sviluppi per gli azionisti

L’assemblea dei risparmiatori Carife convocata per domani da Federconsumatori resta imperniata sulla questione rimborsi per gli azzerati, ma è chiaro che l’irruzione delle vicende giudiziarie delle...

L’assemblea dei risparmiatori Carife convocata per domani da Federconsumatori resta imperniata sulla questione rimborsi per gli azzerati, ma è chiaro che l’irruzione delle vicende giudiziarie delle ultime ore ha impatto anche su questo versante. «Le novità giudiziarie saranno certamente commentate in assemblea - riconosce Roberto Zapparoli, presidente di Federconsum - Si fa poca fatica ad essere d’accordo con il sindaco Tagliani quando accusa Consob e Bankitalia di carenze nella vigilanza. Certo se le accuse di mancata informazione alla stessa Bankitalia da parte degli ex amministratori venissero confermate, si sposterebbe qualcosa anche nel nostro approccio all’intera vicenda. Saremmo certo tenuti a fare i conti con la possibilità di rivalsa nei confronti di chi si fosse reso responsabile di questi atti. E questo varrebbe soprattutto per gli azionisti azzerati, per i qual i fino ad oggi non si prospettano soluzioni». Fino ad oggi Federconsum non ha indicato, a differenza di altre associazioni dei consumatori, ai 900 azzerati che si sono rivolti a lei, la strada del contenzioso legale.

L’assemblea di domani, alle 9.30 al centro sociale Rivana Garden di via Pesci, è comunque specificatamente rivolto ai possessori di obbligazioni subordinate. Al centro delle comunicazioni degli esperti Federconsum ci sono i contenuti della legge, le indicazioni ai risparmiatori su cosa fare per ottenere i rimborsi previsti, «se attraverso il rimborso automatico per chi rientra in certi parametri di reddito, oppure con arbitrato per chi non vi rientrasse» specificano in piazza Verdi. Dopo l’assemblea cominceranno le convocazioni individuali per appuntamento, che hanno l’obiettivo di analizzare la posizione di ogni singolo risparmiatore.