Via agli interrogatori “al buio” E molti scelgono di non parlare

Gl interrogatori dei 21 indagati sono cadenzati, da questa alle prossime settimane. Alcuni davanti agli ispettori della Guardia di finanza che da 2 anni macinano numeri e carte, altri - i più...

Gl interrogatori dei 21 indagati sono cadenzati, da questa alle prossime settimane. Alcuni davanti agli ispettori della Guardia di finanza che da 2 anni macinano numeri e carte, altri - i più tecnici - in procura con il consulente dell’accusa. Interrogatori «al buio», però, dicono gli addetti ai lavori, perchè di quei numeri e di quelle carte raccolte in quasi 2 anni di inchiesta, i 21 indagati sanno poco o nulla. Sanno solo ciò che è scritto nelle 36 pagine, estrema sintesi del loro lavoro sull’aumento di capitale operata dai due pm Barbara Cavallo e Stefano Longhi, e controfirmata - e non solo formalmente come accade assumendo la responsabilità dell’ufficio - dal procuratore capo Bruno Cherchi. Interrogatori «al buio», dicevamo, che potrebbe portare molti dei difensori a consigliare i propri assistiti ad «avvalersi della facoltà di non rispondere». In attesa di conoscere le carte, che verranno depositate solo alla chiusura dell’inchiesta. Occorre ricordare però che la scelta della procura di ascoltare i 21 indagati va tutta nei loro interessi, per evitare poi - spiegava lo stesso Cherchi nei giorni scorsi - «di mandare a giudizio persone che non sono mai state ascoltate». Sarà questa una ulteriore selezione, dunque, tra gli indagati. Gli interrogatori sono fissati dicevamo questa settimana e anche la prossima, (la maggior parte). Molti i difensori impegnati, alcuni che raggruppano diverse difese, e ciò sottende che vi sia una linea difensiva comune, anche per ruoli diversi tra dirigenti e membri cda. Mentre da quanto si apprende vi sono indagati che intendono fornire ampia collaborazione alla procura.

Una delle poche certezze è che tutta l’attività di confronto con le difese non concluderà l’inchiesta destinata a chiudersi non certo a settembre ma ben oltre, prima di fine anno.