Rifiuti, più produci e più pagherai

Patto Comune-Hera: in autunno la sperimentazione in una frazione cittadina, dal 2017 in tutta la città

Con la firma della convenzione tra Comune e Hera, è stato avviato il meccanismo che porterà in tempi piuttosto stretti alla tariffazione puntuale della Tari, cioè il pagamento della tariffa rifiuti sulla base di quanta indifferenziata viene prodotta da ogni famiglia. La tabella di marcia incorporata nella delibera di giunta del 26 luglio prevede infatti, che il «progetto sperimentale di misurazione dei conferimenti e del sistema di tariffazione di tipo corrispettivo», partirà «a decorrere dalla seconda metà del 2016, in una frazione del comune definita in accordo tra le parti, e su tutto il territorio comunale nel corso del 2017», per poi arrivare a produrre la prima bolletta “vera” a partire dal’1 gennaio 2018. Il progetto di misurazione della reale produzione di rifiuti, che è alla base della possibilità di far pagare ognuno per quanto realmente costa in termini d’incenerimento, è stato tratteggiato lo scorso 30 giugno in 4ª commissione comunale dall’assessore all’Ambiente, Caterina Ferri, e da Mario Sunseri di Labelab: quest’ultima è l’azienda che ha vinto la gara indetta dell’Atersir e, per la somma di 20.500 euro, ha lavorato al dossier nella prima parte dell’anno. «In realtà in quell’occasione ci sono stati illustrati scenari e ribadita la necessità di raggiungere il 70% di raccolta differenziata - spiega Renato Finco (Pd) - Attendiamo di essere convocati a settembre per la scelta del metodo di conteggio di rifiuti conferiti e della frazione nella quale effettuare la sperimentazione». A candidarsi sono le calotte con accesso a chiave, che sostituirebbero così i cassonetti per attribuire alle singole utenze la quota effettivamente conferita delle varie tipologie di rifiuto; ma c’è anche, alternativo o ad integrazione, il sistema porta a porta.

Saranno comunque Hera e Comune a decidere come andare avanti, e l’esito della sperimentazione «dovrà fornire all’amministrazione comunale le analisi statistiche finalizzate alla eventuale introduzione della tariffa corrispettiva puntuale», prescrive la convenzione. Si comincerà a costituire una banca dati per determinare la nuova tariffa, ma l’accordo Comune-Hera per la gestione delle informazioni serve anche per «attività di accertamento e recupero evasione della Tia per le annate non ancora prescritte». In ogni caso il rapporto tra i ferraresi e loro rifiuti è destinato a cambiare in maniera radicale.

Stefano Ciervo

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