Il Bar Novecento sull’orlo della revoca della licenza

Nuova chiusura di 30 giorni disposta dal Questore per la presenza di pregiudicati In caso di recidiva il prossimo provvedimento sarà quello definitivo per il locale

Ultimo avviso prima della revoca della licenza. È appesa a un filo la sopravvivenza dell’attuale gestione del bar Novecento, raggiunto ancora una volta da un ordine di sospensione della licenza per 30 giorni. Il provvedimento, notificato ieri dalla polizia di Stato, è stato emesso all’indomani dei controlli nel locale, che avevano riscontrato la presenza di dieci pregiudicati su quindici clienti. Ma questa è stata soltanto l’ultima goccia, come raccontano i dati raccolti dalla divisione di Polizia amministrativa diretta da Michelina Pignataro. Già alcuni mesi fa era stata decisa una chiusura temporanea del locale di Viale Cavour per motivi di ordine pubblico ma fin dalla riapertura, il 19 maggio, la situazione non era cambiata e spesso le Volanti erano dovute intervenire per schiamazzi, risse, aggressioni, presenze di pregiudicati e persone sospette. In particolare, gli episodi che hanno reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine sono avvenuti il 19 e il 24 maggio, il 6 giugno e ancora il 5 e l’11 agosto. In tutti i casi le Volanti avevano identificato all’interno e davanti al locale numerosi clandestini e persone con precedenti penali e condanne per furto, minacce, resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza, estorsione, stupefacenti, truffa, ricettazione, percosse, lesioni, rissa, sequestro di persona, armi, guida in stato di ebbrezza, o ancora persone gravate da misure di prevenzione in materia di antimafia. Tutte circostanze, sottolineano gli inquirenti, che portano a ritenere «come il Bar sia ormai un punto di incontro e di riferimento per attività illecite, nonché abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose con conseguente grave pregiudizio per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini».

Al termine di questa ultima sospensione non ci sarà più tolleranza perché il prossimo provvedimento sarà quello della revoca della licenza secondo il Testo Unico di Pubblica Sicurezza.