Da oggi bandiera inglese sui Lidi

I balneari contro la direttiva Bolkestein a tutela delle concessioni

LIDO SPINA. Da oggi sventola bandiera inglese sui nostri Lidi. Da Volano a Spina (per solidarietà partecipano anche alcuni stabilimenti di Scacchi, Pomposa e Nazioni anche le spiagge sono provate), i gestori degli stabilimenti hanno issato la bandiera britannica come forma di protesta contro la direttiva Bolkestein. O meglio, contro il il pronunciamento della Crte di Giustizia Ue che ha stabilito l’illegittimità della proroga automatica e generalizzata delle concessioni fino al 2020 proposta da Roma. «Noi non siamo contro l’Europa, sia chiaro - dicono a gran voce dalla Fiba Confesercenti - ma vogliamo dare un segnale chiaro e immediato e abbiamo pensato di esporre bandiera britannica per qualche giorno». «In molti mi stanno chiedendo le motivazioni che ci hanno spinto ad issare sui nostri pennoni la bandiera inglese - va avanti Luca Callegarini, presidente della coop stabilimenti balneari di Lido Volano - Non nego che questo mi faccia piacere, evidentemente abbiamo centrato il nostro primo obiettivo, cioè attirare l’attenzione dei nostri clienti e dei media su una vicenda che ci tormenta ormai da anni e della quale pochi conosco motivazioni e contenuti e che in molti strumentalizzano con falsa demagogia».

Sui Lidi di Comacchio sventola la bandiera inglese

Ed anche dal Sib, sindacato che abbraccia un gran numero di iscritti tra gli imprenditori dei Bagni sanno bene che issare sul pennone la bandiera inglese è stata una bella e chiara provocazione. «Le nostre concessioni sono le nostre aziende, quelle che le nostre famiglie hanno creato o acquistato con tanti sforzi, ma sono anche un modello sociale che impiega migliaia di addetti in tutto il paese e quegli ideali vanno difesi”». Ma perché la bandiera britannica? «È un simbolo contro un’Europa troppo legata alla burocratizzazione esasperata, alla standarizzazione di ogni settore economico, al prevalere della finanza su ogni cosa, piuttosto che alla necessità di governare popoli con tradizioni, culture e realtà economiche e sociali diverse che vanno riconosciute, guidate e non cancellate». Se questa Europa non cambia strada allora ben venga la Brexit».

Oggi in quasi tutti gli stabilimenti balneari, e fino alla fine del mese, sventolerà dunque altra bandiera e intanto verranno affisse locandine per spiegare le motivazioni della protesta e cercare di sensibilizzare chi di spiaggia vive...e chi la gode nei momenti di vacanza.