Carife, lista di 900 bondisti alla banca per i rimborsi

In 100 hanno comprato da intermediari e sono a rischio. Da settembre i colloqui Altra tornata di assemblee di Codacons pure con gli azionisti: si inizia da Argenta

La stagione dei rimborsi agli azzerati Carife si sta aprendo ed affiorano progressivamente gli scogli sulla strada del recupero delle somme perse. L’ultimo, un po’ a sorpresa, lo ha scoperto Federconsumatori nell’effettuare un primo vaglio delle posizioni dei 900 risparmiatori che si sono rivolti all’associazione: la «maggior parte» di loro sono clienti Carife che hanno acquistato direttamente dalla banca, ma almeno un centinaio si è rivolto agli intermediari. Rischia quest’ultimo gruppo di essere tagliato fuori dal rimborso automatico, non avendo attivato un «rapporto diretto» con la banca? «Non lo sappiamo, sarà una delle cose da chiarire quanto prima» ammette Roberto Zapparoli, presidente di Federconsum, facendo riferimento all’incontro del 15 settembre con le new bank alla presenza del Fondo interbancario. L’associazione di piazza Verdi riavvierà la propria macchina organizzativa il 5 settembre ma hanno già inviato la lista dei 900 risparmiatori a Nuova Carife, che da qualche giorno sta quindi lavorando in vista delle richieste di documentazione. «A partire dalla prima settimana di settembre convocheremo in sede i risparmiatori, muniti di autocertificazione reddituale, per compilare la domanda da inoltrare al Fondo, e nel contempo inviare la richiesta di documentazione alla banca - spiega Zapparoli - Le spese? Non abbiamo ancora preso una decisione definitiva, ma oltre alla nostra tessera da 20 euro la richiesta dovrebbe aggirarsi sugli 80 euro». Per l’arbitrato

I primi a muoversi dopo le ferie saranno gli specialisti del Codacons, che devono ancora concludere la fase delle assemblee. Ne è stata convocata una il 30 agosto ad Argenta (ore 20.30, aula magna della Casa del volontariato), per informare gli obbligazionisti delle ultime novità relative alla procedura di rimborso, altre ne seguiranno in città e provincia. Queste modalità di rimborso, «potranno essere promosse sin da subito, con l’assistenza del Codacons o autonomamente, in presenza di alcuni requisiti che verranno ampiamente spiegati nelle assemblee». Per quanto riguarda gli azionisti, «dovranno attendere l’avviso della data di udienza preliminare per potersi costituire parte civile nel procedimento penale», ma potranno comunque chiedere chiarimenti in assemblea. (s.c.)

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