Risarcimenti Carife, corsa contro il tempo

Federconsum: la banca ci smaltisce 20 pratiche al giorno e le richieste aumentano ancora

Gli azzerati di Carife e delle altre tre banche sono impegnati su due fronti, in questi giorni. Da una parte il gruppo storico nato ad Arezzo, le “Vittime”, pressa Bankitalia per ottenere garanzie in vista di una vendita delle new bank ancora più complicata del previsto. Dall’altra i ferraresi di Federconsumatori sono alle prese con il meccanismo dei rimborsi automatici che ha tempi ormai stretti. «La banca ci ha comunicato che ha la possibilità di evadere 20 nostre richieste di documentazione al giorno - informa Roberto Zapparoli, presidente provinciale di Federconsum - Poiché la scadenza per la presentazione delle domande di rimborso al Fondo interbancario è il 3 gennaio, bisogna moltiplicare gli sforzi per ricevere tutti i risparmiatori». Federconsum sta provvedendo a irrobustire la struttura, fatta in gran parte da volontari, che a partire dal prossimo lunedì (lo slittamento è di una settimana rispetto a quanto comunicato in un primo tempo) dovrà ricevere i risparmiatori, vagliare la loro posizione decidendo se è o no il caso di richiedere il rimborso automatico, e inoltrare la domanda di documenti alla banca. Il problema è che il numero di assistiti sta lievitando, erano circa 900 prima di agosto «ma ora stiamo ricevendo altre telefonate, forse da parte di chi pensava di far da solo ma ora preferisce rivolgersi a una struttura organizzata» ipotizza Zapparoli.

Anche le Vittime del Salva-banche hanno dato disponibilità ad assistere i risparmiatori, ma per ora pensa all’incontro con Stefano De Polis, direttore dell’Unità di risoluzione di Bankitalia (domani, ore 16.30, a Roma). «Servirà per capire la situazione e le prospettive concrete e reali che, ad oggi, si possono delineare per tutti gli obbligazionisti ed azionisti esclusi dal rimborso forfettario e per capire se l’auspicio dei mesi scorsi, di nuove emissioni obbligazionnarie e warrant da parte degli acquirenti delle 4 banche possa finalmente diventare realtà» hanno spiegato gli azzerati. Tutto dipende dalle trattative di queste ultime ore, al di là anche dell’ultima scadenza fissata per le offerte vincolanti, delle quali nulla trapela.