Le rievocazioni storiche adesso hanno un assessorato

Buone notizie per il mondo del palio e della rievocazione storica. Nelle scorse settimane infatti era stato presentato in Regione Emilia Romagna un progetto di legge, firmato tra gli altri dalla...

Buone notizie per il mondo del palio e della rievocazione storica. Nelle scorse settimane infatti era stato presentato in Regione Emilia Romagna un progetto di legge, firmato tra gli altri dalla consigliera regionale Marcella Zappaterra e dal segretario regionale del Pd Paolo Calvano, per valorizzare e sostenere le rievocazioni storiche e tutto il modo collaterale, vale a dire il gioco della bandiera, il tiro con l'arco e la balestra, giochi d'arme e tornei, la danza e la musica. Il progetto di legge intende anche sostenere il buon uso e la conservazioni dei costumi tipici dell'epoca.

La legge prevede l'istituzione di un assessorato competente, al quale le associazioni entro il 30 settembre di ogni anno possono iscriversi, purché la manifestazione sia attiva da due anni, si sia documentato con fotografie l'attività svolta, si presenti uno statuto e un atto costitutivo.

Le manifestazioni iscritte all'albo, potranno poi i essere caratterizzate da un logo, che recita la scritta “Manifestazione storica della Regione Emilia Romagna”.

Le associazioni che saranno iscritte potranno avvalersi di contributi stanziato dalla Regione per realizzare le manifestazioni storiche.

I contributi regionali valgono anche per progetti di conservazione, restauro e integrazione dei costumi e delle attrezzature. A tal fine, i capitoli del bilancio regionale, avranno a disposizione 150mila euro all'anno, per gli anni 2017, 2018 e 2019. Il termine scade venerdì, gli interessati devono affrettarsi.(v.cap.)