Più uomini e indagini serrate contro i furti di vongole a Goro

Il comitato ordine e sicurezza riunito a Goro

Tensione nella Sacca: contro le razzie di novellame  e atti intimidatori il prefetto Michele Tortora ha convocato a Goro il Comitato per la sicurezza: garantiti più personale per i servizi e  accertamenti

GORO - E’ la risposta delle istituzioni al clima di tensione e tanto altro di queste settimane: i furti di vongole, gli altrettanti serrati controlli di Polizia, marittima e terrestre e ultimo e tra i più gravi, il danneggiamento di un mezzo della Capitaneria, che viene letto come un «intollerabile atto intimidatorio nei confronti delle Istituzioni di vigilanza». Un allarme raccolto dalle istituzioni ferarresi oer tutelare  un settore produttivo che, a Goro, rappresenta la principale fonte di reddito della popolazione.


La risposta è arrivata questa mattina dal Comitato per l’ordine e la sicurezza che il prefetto di Ferrara, Michele Tortora, ha riunito a Goro sul tema “Attività di contrasto all’abusivismo nel settore della pesca nella Sacca di Goro”, per discutere dei furti di novellame di vongole che si verificano da tempo nella Sacca di Goro e nel canale di Porto Garibaldi.

Al Comitato, che si è riunito a Goro, spiega una nota delal stesa prfettura «per sottolineare la vicinanza delle Istituzioni dello Stato alle problematiche dei territori» c’erano tutti, oltre i rappresentanti delle forze dell'Ordine, il sindaco di Goro, il vicesindaco di Comacchio, il comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi, Polizia Provinciale e   dirigente dell'Ufficio Regionale Agricoltura Caccia e Pesca dell'Emilia Romagna, nonché la società di vigilanza privata delle cooperative di molluscocultori in concessione della Sacca di Goro.


Nell’incontro della commissione «è stata confermata la volontà di agire in modo coordinato per contrastare in modo efficace il fenomeno e dettate  le linee operative con azioni di prevenzione e repressione,  a tutela dell'economia legale e della concorrenza».
Fondamentali saranno le attività investigative, «sia per i profili penali che fiscali» mentre verranno organizzati «servizi straordinari di vigilanza mirati interforze».


Come conferma lo stesso prefetto a fine incontro: «Abbiamo esaminato il fenomeno furti di novallame in ogni dettaglio - spiega il prefetto Tortora - e sicuramente i pescatori sono esasperati. Ci preoccupano anche i tentativi di intimidire le forze dell’ordine e per questo abbiamo deciso di agire su due piani. Da una parte verranno portate avanti tutte le indagini per arrivare a fermare i responsabili tanto dei furti quanto dei danneggiamenti ai mezzi della Capitenria di porto. Dall’altra aumenteremo la presenza di uomini in divisa all’interno della Sacca e di conseguenza i controlli».