Protesta contro il salvabanche, ferrarese ferita nello scontro con la polizia

Zaggia (No Salvabanche) colpita allo sterno durante la manifestazione sotto casa di Renzi

PONTASSIEVE. «Adesso sto bene, ma ho passato un brutto quarto d’ora». A parlare è Milena Zaggia, una delle più battagliere attivista del comitato “No Salvabanche” di Ferrara che ieri si trovava a Pontassieve con più di un centinaio di risparmiatori traditi per manifestare sotto le finestre della casa del premier il loro disappunto. La donna è rimasta ferita ed è stato necessario l’intervento del 118.

«Non ci hanno fatto passare - racconta Zaggia - abbiamo cercato di avvicinarci ma siamo stati respinti dalla Polizia. Un funzionario della Digos mi ha pregato di convincere i manifestanti a non insistere, così ad un certo punto mi sono trovata in mezzo con spinte da più parti e improvvisamente ho sentito un gran colpo allo sterno provocato da uno scudo. Ho visto le stelle e sono finita a terra dal dolore. Una vigilessa ha subito chiamato un’ambulanza. Mi hanno provato anche la pressione era molto alta». La speranza dei manifestanti ferraresi è quella che, nonostante il mancato invio di una delegazione sotto le case del premier, la loro battaglia non cada nell’oblio.

«Ho risposto anche a una giornalista della Bbc - dichiara ancora Zaggia - che mi chiedeva il motivo della protesta. Siamo scesi in piazza per riavere ciò che ingiustamente ci è stato tolto e questo governo ha grosse responsabilità».

«La questura di Firenze - dichiarano i No Salvabanche veneti - ha motivato la prescrizione sul corteo sostenendo che la dimora privata di nessun cittadino può essere violata. Evidentemente le regole che salvaguardano la serenità di Renzi sono diverse da quelle che tutelano le nostre case, perché il suo governo, con la violenza di un decreto è invece entrato prepotentemente nelle nostre vite sottraendoci i risparmi di vite intere messe a lavoro. Dopo che ci sono stati tolti i nostri risparmi ora vorrebbero toglierci anche la libertà. Oggi più che mai la lotta dei risparmiatori è una lotta che riguarda tutti».