Caccia al posto, in duemila per l'assunzione di 80 infermieri

Ferrara, compilata al Sant’Anna la graduatoria per l’assegnazione degli incarichi temporanei. Nei prossimi mesi il concorso per i ruoli

FERRARA. Solo i nomi dei candidati occupano cinquanta pagine. Le griglie degli idonei riempiono le altre ottanta. Erano duemila gli infermieri che hanno risposto al bando «per il conferimento di incarichi temporanei» pubblicato nei mesi scorsi dall’Asl per conto dell’azienda ospedaliera. Ora, in base alla selezione per titoli, è stata stilata la graduatoria: da quell’elenco andrà a pescare il Sant’Anna per sostituire il personale andato in pensione e rinforzare servizi e reparti che invocano da tempo un pontenziamento di organico.

L’afflusso di candidati è stato talmente elevato che la procedura, avviata la scorsa primavera, si è protratta per circa sei mesi. Probabilmente ci sarà un bis: la graduatoria per titoli, pubblicata venerdì scorso, sarà utilizzata per gli incarichi a tempo determinato che possono essere protratti fino a tre anni, per quelli di ruolo, cioè a tempo indeterninato, «sarà bandito nei prossimi mesi un concorso pubblico, con orali e scritti, e l’iter potrebbe essere ancora più lungo, anche un anno - prevede il direttore generale del Sant’Anna,Tiziano Carradori - perché a questo punto ci aspettiamo migliaia di candidati, anche più di quelli che hanno aderito all’avviso pubblico già espletato». La nuova graduatoria consentirà all’azienda sanitaria di immettere in servizio un’ottantina di unità di personale, che andranno a coprire le esigenze emerse con i pensionamenti più recenti e, in parte, le carenze accumulatesi negli anni a causa dei ripetuti blocchi del turn over. Una cinquantina di “idonei” andranno a sostituire i dipendenti usciti dal servizio nel 2016. La direzione dell’ospedale ha annunciato e confermato più volte che quest’anno i nuovi ingressi pareggeranno le unità in uscita.

Un’altra decina di infermieri sarà assunta grazie alle economie conseguite dirottando il milione di euro complessivo che non sarà più elargito ai sanitari disponibili per la cosiddetta attività aggiuntiva (guardie pagate in regime straordinario). L’azienda Sant’Anna ha calcolato che l’assunzione di personale “fresco” consente di aumentare in modo più che proporzionale la dotazione organica grazie al minor costo orario delle nuove unità. A questo versante bisogna aggiungere quello - prospettato da Carradori nel corso dell’ultima conferenza territoriale socio-sanitaria convocata in Castello il mese scorso - legato alla trasformazione di 80 posti letto di Day Hospital e all’apertura di nuovi posti letto in Medicina e Chirurgia d’urgenza, dove sarà indispensabile rinforzare l’organico con una quindicina di infermieri. Per i medici è già andata in porto l’assunzione di una decina di professionisti, in buona parte anestesisti, per attivare due nuove sale operatorie. Altri incarichi scaduti o in scadenza saranno assegnati di ruolo se esiste una graduatoria valida oppure temporaneamente, in attesa del concorso.

Gioele Caccia