Asili aperti il venerdì sera: libera uscita per i genitori

Ponte, Margherite e Pacinotti aperti un venerdì sera al mese

La rivoluzione degli orari nei nidi e le materne Ponte, Margherite e Pacinotti. Insegnanti a disposizione anche il sabato e i festivi, al mattino, e in agosto

FERRARA. Il desiderio di molti genitori? Poter uscire una sera da soli, senza figli. E lo conferma il fatto che venerdì scorso, durante la riunione alla materna Pacinotti, una sorta di boato ha accolto una delle nuove proposte della coop Consorzio riunite esperienze sociali che ha vinto l’appalto per la gestione dei nidi comunali Ponte, Margherite e Pacinotti: un venerdì al mese dalle 19.30 alle 22 la scuola resterà aperta e saranno le insegnanti stesse a gestire i bambini, «mangeranno la pizza, giocheranno e quindi li prepareremo per la notte lavandoli e mettendoli in pigiama». Asili aperti di sera, dunque, per i bimbi dai tre mesi ai sei anni al costo aggiuntivo di 15 euro. Mamme e papà single, coppie che in alcun modo possono contare su aiuti esterni che finalmente hanno a disposizione ad una serata “alternativa” e accessibile anche a coloro che non possono permettersi la baby sitter o che comunque preferiscono affidare i pargoli a chi già li gestisce (e dunque li conosce) durante la settimana.

Perché solo in tre scuole? In realtà da quest’anno Ponte, Margherite e Pacinotti sono state esternalizzate, date cioè in mano a una cooperativa. Di fatto lo scorso mese di febbraio le famiglie hanno presentato domanda per entrare nelle scuole d’infanzia comunali ed in un secondo momento è stato comunicato che i bimbi accolti nelle tre realtà in questione avrebbero visto una gestione esterna controllata e indirizzata dal Comune stesso. Nei giorni scorsi la coop Consorzio riunte esperienze sociali ha visto il rinnovo del contratto e di conseguenza gli operatori hanno presentato tutta una serie di attività didattiche decisamente nuove e forse necessarie per essere degni concorrenti delle scuole private visto che per molti i costi delle rette sono pari se non più alte pur frequentando istituti pubblici.

Dopo il “punto numero sette” realativo all’apertura serale, altra proposta accolta con il sorriso, la possibilità di frequentare anche nel mese di agosto pagando non tutto il periodo ma anche solo le settimane in cui si ha bisogno per un costo di 130 euro a settimana. Altra novità, l’orario di entrata e di uscita. Il servizio di prescuola dà la possibilità di portare i bimbi alle 7 pagando 20 euro in più al mese mentre il prolungamento orario con uscita alle 18 chiede 40 euro in più al mese. Ma non finisce qui. Altra proposta, l’apertura per mezza giornata, dalle 7.30 alle 13.30, al sabato mattina e nei giorni di festa da concordare (ad esempio nel periodo di Natale) ed il prezzo è di 25 euro al giorno.

E ancora, corsi con gli esperti e corsistica per genitori da definire nel corso dell’anno.

Non solo Milano e la Brianza, dunque, in questi giorni al centro delle cronache proprio per l’idea dell’apertura del venerdì sera: è Ferrara una delle prime città a proporre il servizio e i genitori sono prontissimi ad usufruirne. Naturalmente c’è già chi storce il naso sottolineando come gli asili siano ormai diventati una sorta di “parcheggio”. In realtà nessun genitore vuole il male dei propri figli. Semplicemente chi è solo, chi ha necessità di lavorare anche in orari non comuni può trovare un aiuto concreto, aiuto che non è da sottovalutare anche per le scuole che restano sotto la gestione diretta.