Azzerati uniti sotto Bankitalia

Le associazioni ferraresi però mostrano strategie divergenti

Si troveranno tutti assieme alla manifestazione nazionale di Roma, organizzata dall’associazione storica Vittime del Salva-banche, domani alle 11 davanti alla Banca d’Italia, che vedrà la partecipazione di una decina di Amici-Azzerati Carife e di un gruppo dei No Salvabanche. Ma prima e dopo quell’appuntamento le strade scelte dalle due principali organizzazioni degli azzerati ferraresi per “celebrare” la risoluzione, divergono in maniera significativa. I No salvabanche sono scesi in piazza sabato scorso, ieri hanno diffuso un lungo documento nel quale si ricordano tutte le pecche dell’operazione, viene di nuovo chiesta una commissione d’inchiesta parlamentare («non ci sarà ma è un errore» ha detto ieri il viceministro Enrico Zanetti) e si preannuncia la partecipazione alla manifestazione per il No al referendum, il 27 novembre a Roma, «bisogna cacciare Renzi».

Gli Amici-Azzerati Carife, invece, continuano a non debordare in altri campi, e si faranno sentire oggi con una conferenza stampa a fianco del sindaco Tiziano Tagliani, il tutto in vista dell’assemblea di domani alle 20.45, al centro Acquedotto, per fare il punto su «risultati raggiunti, le nostre richieste, cosa bolle in pentola».

Dal canto loro le Vittime sono in attesa di una risposta del premier Renzi alla richiesta d’incontro, in occasione della manifestazione di domani, e continuano i contatti con Stefano De Polis (Bankitalia) e Victor Massiah (Ubi) per eventuali nuove emissioni in favore degli esclusi dai risarcimenti: fanno sempre parte del tavolo delle trattative, fanno sapere gli interlocutori.