Tempi lunghi per la E55: «Sistemate la Romea»

L’appello arriva dal sindaco Padovani: la strada è troppo pericolosa. L’Anas promette di intervenire sulla segnaletica e nella realizzazione di rotatorie

MESOLA. Recentemente l’Anas ha riconosciuto che la Romea è una strada trafficatissima, ha volumi di traffico doppi della Salerno-Reggio Calabria, è una strada pericolosa con intersezioni a raso che possono essere migliorate ed ha promesso, da qui al 2020, interventi per allargare la sede stradale, realizzare banchine e costruire rotatorie.

E, dove sarà possibile, trasformarla in una strada a senso unico, con una corsia di marcia e l’altra di sorpasso facendo il senso unico inverso nelle strade locali parallele. Il piano di potenziamento e riqualificazione dell’itinerario E55 prevede interventi per 540 milioni di euro che serviranno per rifare la pavimentazione e la segnaletica, adeguare le barriere di sicurezza, sistemare gli incroci pericolosi e progettare le varianti.

Un tratto della Romea attraversa il Comune di Mesola ed il sindaco Gianni Padovani accoglie di buon grado questi futuri interventi: «La statale Romea è una strada pericolosa e non è mai tardi per migliorarla - dice il primo cittadino - Dalle informazioni in mio possesso, ricavate in occasione del convegno di presentazione della variante Ovest di Ferrara, forse la E55 non sarà realizzata in tempi brevi, ben venga quindi che la Romea sia messa in sicurezza con corsie di immissione e rotatorie. La nostra azione deve andare in quel senso».

«Se non faranno la nuova arteria - conclude Padovani almeno che mettano in sicurezza la Romea». Che la strada sia pericolosa è un dato di fatto e Mesola è uno dei paesi più penalizzati, così come Goro, perché l’immissione sulla statale vede un incrocio “da incubo". Intanto continuano i lavori sulla Ferrara-mare e da domani le lavorazioni interesseranno la carreggiata in direzione Ferrara tra gli svincoli di Migliarino e Rovereto. Il traffico sarà deviato sulla viabilità secondaria con uscita obbligatoria allo svincolo di Migliarino e rientro allo svincolo di Rovereto, fino al completamento degli interventi in questo tratto, previsto entro venerdì 2 dicembre. (l.g.)